ricorda
Non sei registrato?
Registrati ora
Il tuo carrello
Totale : € 0,00
La comparsa di costituzione e risposta
Soluzione riguardante l'atto di diritto civile 03.12.2005 (Ilaria Di Punzio)

Con scrittura privata dal 14 marzo 2001, Paolo, imprenditore edile di Roma, concludeva con Tommaso, coltivatore diretto di Torino, presso il domicilio di quest’ultimo, un contratto preliminare di vendita, per sé o persona da nominare, di un terreno agricolo sito in Viterbo, finitimo ad altri appezzamenti del promittente venditore, sottoposto alla condizione risolutiva che entro cinque anni non fosse modificata la destinazione urbanistica ed approvato il progetto, che Paolo stesso avrebbe provveduto a presentare presso l’autorità competente.

Nel novembre 2005, Paolo, decisosi all’acquisto a prescindere dall’edificabilità del suolo, chiedeva oralmente a Tommaso di stipulare il definitivo. Tommaso, pentito di essersi impegnato con il preliminare ad un prezzo troppo basso, opponeva a Paolo il fatto che i 5 anni non erano ancora passati e la condizione risolutiva poteva ancora avverarsi.

Paolo, così, con atto di citazione del 12 dicembre 2005, citava in giudizio Tommaso, dinanzi al Tribunale di Viterbo, ex art. 2932 cc

Il candidato, assunte le vesti del legale di Tommaso, rediga una comparsa di costituzione e risposta.






SOLUZIONE DELLA TRACCIA RIGUARDANTE L’ATTO DI DIRITTO CIVILE

di Ilaria Di Punzio

(tratto dal libro “Lo studio e la redazione del parere di diritto civile”, Maggioli, 2005)

(vedi anche la discussione sul Forum)

TRIBUNALE DI VITERBO


COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA


PER


il Sig. Tommaso, nato a…….., il………., CF…………., residente in Torino, via…….., elettivamente domiciliato a Viterbo, via ....., n. ....., presso lo studio dell'Avv. ..... che lo rappresenta e difende giusta procura alle liti in calce al presente atto


- convenuto -

CONTRO


il Sig. Paolo, nato a…….., il………, CF………, residente in Roma, via…….., elettivamente domiciliato in Viterbo, via…………, presso lo studio dell’Avv…………….., rappresentato e difeso dall'Avv.....……..


- attore -

nella causa iscritta al RG n………..

Giudice designato: Dott……………

Udienza di prima comparizione: ……..


* * *


Con atto di citazione notificato in data 12 dicembre 2005, il Sig. Paolo ha convenuto in giudizio, innanzi al Tribunale di Viterbo, il Sig. Tommaso per ottenere sentenza costitutiva ex art. 2932 cc, nonché condanna alla rifusione di spese, diritti ed onorari del presente giudizio.

Assume l’attore, a sostegno della propria domanda che il deducente, pur essendosi obbligato con preliminare, stipulato in data 14 gennaio 2002, ad alienare il terreno sito in Viterbo, via……, contraddistinto al NCU di………., al foglio….., particella………, avrebbe, poi, respinto la richiesta verbale di stipulare il contratto definitivo di compravendita dell’immobile.

Si costituisce, depositando il proprio fascicolo di parte presso la cancelleria dell’intestato Tribunale, con il presente atto, a ministero del sottoscritto procuratore, il convenuto, Sig. Tommaso, contestando quanto dedotto dall’attore in fatto e in diritto, ed eccependo:


In via preliminare:


Parte attrice ha determinato l’Autorità Giudiziaria deputata a decidere la presente controversia, tentando di spostare verso di sé la competenza territoriale. Il Tribunale adito è, però, incompetente per territorio, per motivi che seguono:


  • L’azione con la quale il promissario acquirente chiede, ex art. 2932 cc, il trasferimento coattivo della proprietà del bene oggetto di pattuizione preliminare ha natura personale e non reale. La domanda, infatti, trova la propria causa petendi sull’obbligazione assunta dal promittente venditore alla conclusione del contratto traslativo della proprietà. Ad essa, pertanto, va applicato il disposto degli artt. 18 e 20 cpc, relativi, rispettivamente, al foro generale delle persone fisiche e a quello, facoltativo, utilizzabile in materia di obbligazioni (Cass.ord.n.17665/2004 e sent.n.4337/1988);

  • Non può certamente essere utilizzato il criterio espresso dall’art. 21 cpc, non potendo assolutamente riconoscersi al diritto fatto valere dal sig. Paolo natura reale, né alla corrispondente azione carattere petitorio o possessorio;

  • Pertanto, poiché il convenuto ha la propria residenza nella città di Torino e presso di lui è avvenuta la stipula del contratto, l’attore avrebbe dovuto radicare il procedimento de quo presso il Tribunale del predetto capoluogo piemontese.


Nel merito:


La narrazione dei fatti prospettata dall’attore è esatta, ma errata appare la qualificazione giuridica attribuita agli stessi dalla controparte. Il rifiuto opposto dall’odierno convenuto rispetto alla pretesa di parte attrice di stipulare il contratto definitivo è, infatti, tutt’altro che illegittimo, per le seguenti ragioni:


  • Il contratto preliminare per cui è causa, è sottoposto ad una clausola risolutiva negativa, consistente nella mancata realizzazione di una modifica di destinazione urbanistica del terreno (da agricolo ad edificabile) ed approvazione del progetto presentato dal Sig. Paolo, entro i cinque anni dalla stipula;

  • Per mezzo di tale pattuizione, le parti hanno sicuramente voluto attribuire rilevanza ad un interesse ulteriore rispetto al mero trasferimento del bene verso pagamento del prezzo ed hanno esplicitamente subordinato la stabilizzazione degli effetti del contratto al mancato avveramento dell’evento ivi dedotto;

  • Non essendo ancora trascorsi i cinque anni previsti in contratto, l’odierno attore non può affatto pretendere l’adempimento semplicemente dichiarando di rinunciare alla clausola risolutiva. Se anche l’interesse sotteso a tale pattuizione, infatti, è stato esplicitato con esclusivo riferimento al sig. Paolo, non può escludersi, a priori, un concorrente interesse del deducente al mantenimento della pattuizione de qua;

  • Quand’anche, peraltro, si volesse accedere a questa arbitraria teoria di parte attrice, ugualmente non si potrebbe pretendere di legittimare una modifica unilaterale del regolamento negoziale. Un diritto potestativo di questo tipo, infatti, in quanto limitativo della libertà negoziale dell’odierno convenuto, avrebbe richiesto uno specifico ed espresso riconoscimento che, nel caso di specie, non risulta effettuato (Cass.sent.n.11816/1992);

  • Erra, comunque, l’avversa difesa quando riconduce l’interesse all’operatività della clausola, sic et simpliciter, al solo sig. Paolo. Pur essendo, infatti, evidente che la clausola è stata apposta nel prevalente interesse di quest’ultimo che, in quanto imprenditore edile, probabilmente non avrebbe tratto una particolare utilità dal fondo qualora esso fosse rimasto agricolo, non può escludersi il concorrente interesse del sig. Tommaso al mantenimento di un equo sinallagma contrattuale e, quindi, alla caducazione del negozio nel caso in cui il prezzo fosse risultato eccessivamente ridotto rispetto al valore acquisito dal bene in conseguenza della mutata destinazione urbanistica. In alcun modo, quindi, la pattuizione per cui è causa, può essere qualificata condizione meramente potestativa.


Per tutto quanto esposto, il Sig. Tommaso, come in epigrafe rappresentato e difeso, così rassegna le proprie

CONCLUSIONI


Voglia, l’Ill.mo Giudice adito:


In via preliminare, dichiarare, ai sensi dell’art. 38, comma 3, cpc, la propria incompetenza per territorio in favore del Tribunale di Torino; nel merito, rigettare la domanda attrice, perché infondata in fatto e in diritto. Con vittoria di spese, diritti ed onorari, oltre a IVA e CNAP, come per legge.


In via istruttoria:


Pur ritenendo questa difesa che l’istruttoria relativa alla presente causa sia meramente documentale, si riserva la facoltà di chiedere l’ammissione di ulteriori mezzi istruttori all’esito dell’eventuale precisazione della domanda effettuata da parte attrice ai sensi dell’art. 183, comma 5, cpc.


Offre in comunicazione mediante deposito in cancelleria i seguenti documenti:


  1. Atto di citazione passivo notificato;

  2. Copia del contratto preliminare;

  3. Certificato di residenza del convenuto.


Salvi i diritti di cui agli artt. 183 e 184 cpc.


Viterbo, lì .....

Avv. ...……………………



PROCURA ALLE LITI


Conferisco mandato all’Avv……………, affinché mi rappresenti e difenda nel presente giudizio. Attribuisco al medesimo ogni più ampia facoltà di legge. Eleggo domicilio presso il suo studio, in Viterbo, via……………………


Viterbo, li……………


Tommaso


È firma autentica


Avv………………..


COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA



GLI SCHEMI



TRIBUNALE DI .....



COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA


PER


il Sig. ..... (o i sig.ri o la società, in persona del legale rappresentante pro tempore), nato a…….., residente (con sede) in…….., via…….., elettivamente domiciliato a ....., via ....., n. ....., presso lo studio dell'Avv. ..... che lo rappresenta e difende giusta procura alle liti in calce al presente atto


- convenuto -

CONTRO


il Sig..... …, rappresentato e difeso dall'Avv. .....


- attore -

nella causa iscritta al RG n………..

Giudice designato: Dott……………

Udienza di prima comparizione: ……..


* * *


Con atto di citazione notificato in data ....., il Sig………ha convenuto in giudizio, innanzi al Tribunale di ....., il Sig. ..... per ottenerne la condanna a ..... e la rifusione delle spese, dei diritti e degli onorari del presente giudizio.

Deduce, l’attore, a sostegno della propria domanda che……………………………….

Si costituisce con il presente atto, a ministero del sottoscritto procuratore, il convenuto, Sig…….., contestando quanto dedotto dall’attore in fatto e in diritto, ed eccependo:


In via preliminare:

  1. Carenza di giurisdizione del Tribunale adito

  2. Difetto di competenza del Tribunale adito

  3. Carenza di legittimazione attiva o passiva

  4. Prescrizione e/o decadenza


Nel merito:

  1. Difetto dei presupposti di fatto e di diritto idonei all’accoglimento della domanda

  2. Sussistenza dei presupposti di fatto e di diritto per la reiezione della domanda



Per tutto quanto esposto, il Sig………, come in epigrafe rappresentato e difeso, così rassegna le proprie


CONCLUSIONI


Voglia, l’Ill.mo Tribunale adito, rigettare la domanda attrice con vittoria di spese, diritti ed onorari, oltre a IVA e CNAP, come per legge.


In via istruttoria


Chiede ammettersi prova testimoniale e interrogatorio formale dell’attore sui seguenti capitoli (oppure: vedi schema citazione)


  1. ......

  2. …..

  3. …..


Indica a testi i Sig.ri ....……


Offre in comunicazione mediante deposito in cancelleria i seguenti documenti:


  1. ……..

  2. …….

  3. …….


..... lì .....

(Avv. .....)

(PROCURA ALLE LITI)



NB: La comparsa di risposta deve contenere a pena di decadenza le eventuali domande riconvenzionali, la chiamata di terzo e l'eccezione di incompetenza per territorio semplice.



TRIBUNALE DI .....


COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA CON CHIAMATA DI TERZO1


PER


il Sig. ....., nato a………, il…….., residente in ....., via ....., n. ....., elettivamente domiciliato in………., via…………….presso lo studio dell'Avv. ..... che lo rappresenta e difende per procura alle liti rilasciata in calce al presente atto

- convenuto -


CONTRO


Il Sig...... , nato a…….., il………, residente in……., via……., n….., rappresentato e difeso dall'Avv. ...………….

  • attore –

nella causa civile iscritta al RG n…..

Giudice designato: dott……………..

Udienza di prima comparizione:…….


* * *


Con atto di citazione notificato in data ....., il Sig…….. ha convenuto in giudizio innanzi al Tribunale di ..... il Sig. ..... per far dichiarare che………………e per l'effetto farlo condannare a………………, oltre che alla rifusione di spese, diritti ed onorari del presente giudizio.

Si costituisce, con il presente atto e a ministero del sottoscritto procuratore, il sig……….., dichiarando, in via preliminare, di voler chiamare in causa, ai sensi dell'art. 106 c.p.c., il Sig...... e, nel merito, contestando tutto quanto dedotto, in fatto ed in diritto, dalla parte attrice.

A sostegno delle proprie eccezioni, espone quanto segue:


  1. …………….

  2. …………….

  3. …………….



Per tutto quanto esposto, il Sig. ....., come in epigrafe rappresentato e difeso, chiede che l'illustrissimo Tribunale di ..... voglia:


In via preliminare:


- fissare, ai sensi dell'art. 269 c.p.c., altra udienza per consentire la chiamata in causa del terzo .....;


Nel merito:


In via principale

  • rigettare la domanda attrice perché priva di ogni fondamento sia in fatto che in diritto.


In via subordinata, nell'ipotesi di accoglimento della domanda formulata da parte attrice:


- dichiarare il terzo ..... tenuto a ..... e, per l'effetto, condannare quest'ultimo a .....


Con vittoria di spese, diritti ed onorari del presente giudizio, oltre IVA e CNAP come per legge.

In via istruttoria


- chiede di essere ammesso a prova testimoniale contraria sui capitoli articolati da parte attrice, nonché prova testimoniale diretta sui seguenti capitoli (oppure: vedi atto di citazione):


a) vero che .....;

b) vero che .....;

c) vero che .....


Indica a testi i Sig.ri ....., residenti in……


Offre in comunicazione, mediante deposito in cancelleria, i seguenti documenti:


  1. ……

  2. ……


....., lì .....

(Avv. .....)

(PROCURA ALLE LITI)



UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI………


(oppure) TRIBUNALE DI .....



COMPARSA DI COSTITUZIONE E RISPOSTA CON CONTESTUALE DOMANDA RICONVENZIONALE


PER


il Sig. ....., nato a ……., il………, residente in…….., via ……., domiciliato in ....., via ....., n. ....., presso lo studio dell'Avv. ..... che lo rappresenta e difende per procura alle liti in calce al presente atto

CONVENUTO

CONTRO


Il Sig....., rappresentato e difeso dall'Avv. .....

ATTORE


nella causa iscritta al RG n…..

Giudice designato: dott……….

Udienza di prima comparizione:……..


* * *


Con atto di citazione notificato in data ....., il Sig……. ha convenuto in giudizio innanzi al Giudice di pace (oppure) al Tribunale di ..... il Sig. ..... per far dichiarare che…………..e, per l'effetto, farlo condannare a……, nonché alla rifusione di spese, diritti ed onorari del presente giudizio.

Si costituisce in giudizio con il presente atto, a ministero del sottoscritto procuratore, il convenuto, sig……, eccependo che la pretesa di parte attrice è infondata, sia in fatto che in diritto, e proponendo domanda riconvenzionale per i seguenti motivi:


  1. In rito

……………


  1. Nel merito

…………………


  1. In via riconvenzionale

…………………..


Per tutto quanto esposto, il Sig. ....., come in epigrafe rappresentato e difeso, chiede che l' Illustrissimo Giudice di pace (oppure) Tribunale di ..... voglia rigettare la domanda attrice perché priva di ogni fondamento e, in accoglimento della dispiegata domanda riconvenzionale, dichiarare che…………e per l'effetto condannare il Sig. ..... a………..

Con vittoria di spese, diritti ed onorari del presente giudizio, oltre IVA e CNAP come per legge.


In via istruttoria si chiede:


Prova testimoniale contraria a quella articolata da parte attrice e prova testimoniale diretta sui seguenti capitoli (oppure: vedi atto di citazione):


1) vero che .....;

2) vero che .....;

3) vero che .....


Indica a testi i Sig.ri……., residenti in………


(Chiede, altresì che il Giudice Voglia disporre consulenza tecnica d'ufficio per stabilire…….)

(Chiede, inoltre, che il Giudice Voglia disporre l’acquisizione, ai sensi dell’art. 210 cpc dei seguenti documenti: 1)…..; 2)……, ordinandone l’esibizione a………)


Offre in comunicazione mediante deposito in Cancelleria:


1)……...;

2) ……..;

3) ...……


....., lì .....

(Avv. .....)

(PROCURA ALLE LITI)


NB: nel caso di formulazione della domanda riconvenzionale e della chiamata in causa di terzo, con la procura alle liti dovrà essere conferito il relativo mandato.



CONSIDERAZIONI - La comparsa di costituzione e risposta (artt. 166 e 167 cpc)


La comparsa di costituzione e risposta è, statisticamente, tra gli atti di più frequente assegnazione in sede d’esame. E’ opportuno, quindi, prestare una particolare attenzione alla struttura e al contenuto di tale atto.

Si tratta dello strumento attraverso il quale il convenuto, costituendosi in giudizio, ha la facoltà e l’onere di esprimere le proprie eccezioni di rito (ad esempio, di carenza di giurisdizione o di incompetenza) e di merito (sulla, cioè, alla fondatezza fattuale e giuridica della pretesa di parte attrice), di indicare i propri mezzi istruttori, nonché, se ne ricorrono i presupposti, di allargare il thema decidendum, promuovendo domanda riconvenzionale (art. 36 cpc), oppure di estendere il contraddittorio, effettuando la dichiarazione di voler chiamare in causa terzi (art. 269 cpc).

La domanda riconvenzionale va argomentata: non è sufficiente, infatti, dedurre genericamente una pretesa, ma occorrerà esprimere le argomentazioni di fatto e di diritto necessarie a sostenerla.

Per quel che concerne la chiamata in causa del terzo, occorrerà, contestualmente alla relativa dichiarazione, chiedere che il giudice differisca la prima udienza per consentirne la citazione nel rispetto dei termini a comparire prescritti dall’art. 163 bis cpc.

In particolare, qualora il convenuto intenda avvalersi di tali due ultimi strumenti, avrà l’onere di farlo, a pena di decadenza, costituendosi in giudizio almeno venti giorni prima della data fissata per l’udienza di prima comparizione. Così come, nella comparsa, dovrà eccepire l’incompetenza per territorio semplice. Ove non ricorrano tali ipotesi, potrà costituirsi direttamente in udienza. Per le eccezioni non rilevabili d’ufficio, potrà usufruire del termine previsto dall’art. 180 cpc (fino a venti giorni prima dell’udienza di trattazione).

Ovviamente ciò vale in sede processuale. Nell’espletamento della prova scritta sarà più che mai opportuno esplicare tutte le possibili eccezioni e difese trasfondendole nella comparsa.

Ai sensi dell’art. 166 cpc, il convenuto si costituisce in giudizio a mezzo del proprio procuratore: non dimenticate, quindi, di redigere la necessaria procura alle liti.


1 Artt. 167, 106 e 269 cpc (Formula da utilizzare quando si intende chiamare in causa un terzo).



COLLABORA
Partecipa attivamente alla crescita del web giuridico: consulta le modalitˆ per collaborare ad Altalex . Inviaci segnalazioni, provvedimenti di interesse, decisioni, commenti, articoli, e suggerimenti: ogni prezioso contributo sarˆ esaminato dalla redazione.

Seminario online di aggiornamento professionale, accreditato 4 ore CNF

I seminari in materia di processo telematico, mirano a fornire all’Avvocato una preparazione di base in vista dell’imminente entrata a regime del Processo Civile telematico. L'intero percorso formativo &egr ...

avv. Annalisa Del Col

Diritti della persona, della famiglia e dei minori,responsabilità civile contrattuale ed extracontrattuale, diritto del lavoro privato e alle dipendenze di pubbliche amministrazioni, diritto commerciale, fallimentare e penale.


Calcolo danno macrolesioni con le tabelle dei principali Tribunali italiani

Milano-Roma 2013
abbinamento accertamento tecnico preventivo affidamento condiviso Agenzia delle Entrate amministratore di condominio anatocismo appello appello incidentale arresti domiciliari assegno di mantenimento assegno divorzile atto di precetto autovelox avvocato bando di concorso carceri codice della strada Codice deontologico forense codice penale codice procedura civile cognome collegato lavoro comodato compensi professionali concorso in magistratura concussione condominio contratto preliminare contributo unificato convivenza more uxorio danno biologico danno morale decreto decreto Balduzzi decreto del fare decreto ingiuntivo decreto salva italia demansionamento difesa d'ufficio dipendenti non agricoli equitalia esame esame avvocato Esame di avvocato falso ideologico fermo amministrativo figli legittimi figli naturali figlio maggiorenne filtro in appello fondo patrimoniale Gazzetta Ufficiale geografia giudiziaria giudici ausiliari giudici di pace giustizia guida in stato di ebbrezza indennizzo diretto inps insidia stradale interessi legali ipoteca legge di stabilità legge pinto lieve entità mansioni superiori mediazione civile mediazione obbligatoria milleproroghe ne bis in idem ordinanza-ingiunzione overruling parametri forensi parere civile parere penale pedone precetto processo civile telematico processo telematico procura alle liti provvigione pubblica amministrazione querela di falso responsabilità medica riassunzione ricorso per Cassazione riforma forense riforma fornero sentenza Franzese sequestro conservativo sfratti silenzio assenso soluzioni proposte sospensione della patente sospensione feriale spending review stalking tabella tabelle millesimali tariffe forensi tassi usurari tracce di esame tribunali usucapione usura