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Abrogazione delle tariffe professionali e contratto tipo con il cliente
Articolo 01.02.2012 (Barbara Lorenzi)

L’art. 9 del D.L. 1/2012 ha, come noto, abrogato le tariffe professionali ed ha stabilito che per la liquidazione giudiziale dei compensi del professionista il giudice dovra’ fare riferimento a “parametri “ ministeriali (non ancora predisposti, a tutt’oggi).

Peraltro tali “parametri” ministeriali non potranno essere usati dal professionista nel contratto individuale di conferimento dell’incarico professionale, pena la nullita’ della pattuizione sul compenso. L’irrazionalita’ di tale previsione si palesa nel momento in cui, essendo nulla detta pattuizione, il professionista dovra’ rivolgersi al giudice per la liquidazione delle proprie competenze e questi le liquidera’ secondo quei medesimi parametri ministeriali non direttamente applicabili dal professionista.

Secondo il D.L. 1/2012 il compenso del professionista deve essere pattuito al momento del conferimento dell’incarico; tanto vale pattuirlo per iscritto stipulando un contratto che costituisca altresi la prova dell’adempimento, da parte dell’avvocato, di tutti gli adempimenti che le varie normative succedutesi nel tempo hanno imposto via via agli avvocati, burocratizzando sempre piu’ il rapporto con il cliente.

Per tale ragione ho ripreso la bozza del contratto tipo con il cliente che avevo predisposto nel 2007 per l’Unione Triveneta dei Consigli degli Ordini degli Avvocati, e da questa approvata, adeguandola alle previsioni del recentissimo D.L. 1/2012.

Nella bozza allegata, fornita in formato word per consentirne un immediato utilizzo ai colleghi e nell’auspicio di ricevere osservazioni e suggerimenti per un suo continuo miglioramento, sono inseriti:

  1. gli adempimenti degli obblighi dell’avvocato di identificazione del cliente, di informare il cliente ai sensi delle normative sul trattamento dei dati personali, in materia di antiriciclaggio e di mediazione obbligatoria;
  2. il quantum forfettariamente stabilito per un grado del giudizio o per l’assistenza nella fase stragiudiziale della pratica oltre cnpa ed iva;
  3. spese di studio quali lettere, fax, mail, trasferte, ecc…;
  4. anticipazioni da documentare dettagliatamente (come peraltro avveniva anche vigenti le tariffe);
  5. modalita’ e tempi di pagamento delle competenze, stabilendo sostanzialmente pagamenti a Sal;
  6. eventuale previsione di un premio o palmario a raggiungimento di un obiettivo, , evidenziando peraltro che trattasi di pattuizione ben diversa dalla quota lite che continua ad essere vietata ex art. 1261 c.c.;
  7. sara’ possibile pattuire anche un compenso forfettario orario;
  8. vengono poi disciplinati i casi di liquidazione delle spese legali a favore del cliente in misura inferiore o superiore rispetto al compenso pattuito;
  9. infine segnalo l’opportunita’ di valutare l’inserimento di una clausola compromissoria in caso di controversia con il cliente, escludendo dalla cognizione del giudice ordinario tali antipatiche vertenze.

Il D.L. 1/2012 ha omesso, del tutto inopportunamente, qualsiasi disciplina transitoria, con la conseguenza che mentre tutta l’attivita’ professionale svolta fino alla data di entrata in vigore dello stesso viene parcellata in base alle tariffe, per l’attivita’ svolta successivamente dovra’ essere pattuito il compenso con il cliente. Di qui l’urgenza di sottoporre immediatamente ai clienti un contratto scritto che confermi il conferimento dell’incarico in corso e stabilisca il compenso per l’attivita’ svolta e da svolgere dopo l’entrata in vigore del predetto D.L.

(Altalex, 1° febbraio 2012. Articolo di Barbara Lorenzi)






Pubblichiamo di seguito una bozza di convenzione con compenso forfetario e palmario a cura di Barbara Lorenzi e Giuseppe M. Valenti.



CONFERIMENTO INCARICO PROFESSIONALE

Con la presente il sig. ……………………………………….., nato a …………….. il …………, C.F. ………….…………, residente in ………………, via …………………………,

in proprio / quale legale rappresentante di ……………………………, con sede in ……………………, P. IVA …………………………, come da visura CCIAA che si allega al presente, o quale rappresentante di ……………… ……………..(persona fisica),

identificato dall’avv. ………….……….., a mezzo (documento) …………………….….. rilasciato da (autorità) ……………………... in data ….…………………. di cui si allega copia,

RICEVUTA

l’informativa e prestato consenso al trattamento dei dati personali, ricevuta l’informativa di cui alla normativa antiriciclaggio e di cui al D.lvo 28/2010 in materia di mediazione obbligatoria, riportate tutte in calce al presente accordo ,

CONFERISCE / CONFERMA

all’avv. …………….……………….. del Foro di ……………………, con studio in ………………, via …………………, C.F. ………………………, P.iva ………………………oppure socio della srl professionale ……………………………………….. (denominazione, nome del legale rappresentante p.t., sede, p.iva), con polizza RC professionale n. ……………. stipulata con la Compagnia ……………, l’incarico di assistenza, rappresentanza, consulenza e difesa nella vertenza giudiziale/stragiudiziale contro ………………………………………..……, avente ad oggetto ………………………………………………….., ed avente valore …………………………………,

PATTUISCE

1) il compenso con il predetto avvocato, che accetta, per le prestazioni professionali composto dalle seguenti voci: competenze professionali, spese di studio particolari, anticipazioni (ossia spese vive), cassa avvocati e iva come per legge, nelle seguenti misure:

a) Competenze professionali (per l’intero grado di giudizio): si pattuiscono nella misura forfettaria di euro ……………………, oltre CNPA ed IVA come per legge e pertanto con le aliquote attualmente vigenti l’importo forfettario complessivo di euro…………………….;

b) Spese di studio particolari:

- per ogni comunicazione al cliente o a controparte o comunque effettuata nell’interesse del cliente, via mail, telefonica, fax o cartacea: euro ……….. oltre iva;

- per ogni pagina stampata o fotocopiata di atti giudiziali o stragiudiziali e di documenti: euro ……………oltre iva;

- per ogni trasferta al di fuori del Comune ove ha la sede il professionista incaricato, per recarsi presso il cliente, le controparti, il giudice, il mediatore, il commercialista o altro professionista, si pattuisce il compenso chilometrico di euro ……………… oltre iva, oppure il rimborso del costo del biglietto aereo, ferroviario esibito, nonché il rimborso delle spese di vitto e alloggio documentalmente giustificate;

c) anticipazioni: trattasi delle spese vive sostenute dall’avvocato nell’esecuzione dell’incarico, ossia spese postali (francobolli, raccomandate, corrieri), marche da bollo, spese di notifica;

d) le spese per contributo unificato, imposte di registro, le competenze per consulenti tecnici di parte o d’ufficio, traduttori, mediatori, vengono anticipate e sostenute direttamente dal cliente;

e) in aggiunta a quanto sopra pattuito, si concorda un premio per l’avvocato proporzionato al raggiungimento degli obiettivi perseguiti e pari al …% della somma che verrà riconosciuta al cliente e posta a carico di controparte; in ogni caso le parti prendono atto che detta pattuizione non comporta per l’avvocato alcuna promessa di raggiungimento del risultato né trasforma l’obbligazione di mezzi del professionista in obbligazione di risultato;

2) le seguenti e termini modalità di pagamento: il pagamento verrà effettuato tramite bonifico bancario o assegno alle seguenti scadenze e con le seguenti modalità:

- competenze sub lettera a): …. % del compenso complessivo (e quindi euro ………………) al momento del conferimento dell’incarico; …% (euro ………….) a ……., % …… a ….; saldo a chiusura della pratica (pronuncia della sentenza, raggiungimento dell’accordo con controparte: sottoscrizione dell’accordo preliminare, della dichiarazione di intenti, ecc.)

- spese particolari di studio sub lettera b): verranno corrisposte all’avvocato a fronte di un resoconto consuntivo delle stesse con cadenza trimestrale (….);

- anticipazioni sub lettera c): verranno corrisposte all’avvocato a richiesta dello stesso, o, in mancanza, trimestralmente a fronte di un resoconto consuntivo delle stesse;

DICHIARA

- che il compenso come sopra pattuito viene ritenuto da entrambe le parti congruo e soddisfacente per l’incarico professionale conferito;

- di essere tenuto a corrispondere all’avvocato i compensi come sopra indicati (competenze, spese di studio, anticipazioni, cnpa e iva) indipendentemente dalla liquidazione giudiziale delle spese legali e dall’onere di rifusione posto a carico di controparte.

- di autorizzare espressamente l’avvocato a farsi versare direttamente da controparte le spese legali poste a carico di quest’ultima nonchè a trattenere in compensazione eventuali somme recuperate, nell’interesse del cliente, dalla controparte sino a soddisfazione delle parcelle emesse in conformità del presente incarico e per tutta l’attività compiuta, ai sensi dell’art. 44 del codice deontologico forense;

- che in caso di liquidazione giudiziale delle spese legali, in favore del cliente e a carico di controparte, in misura superiore al compenso sopra pattuito, il maggior importo liquidato rimane di competenze esclusiva del professionista e viene considerato un premio per l’attività professionale svolta.

Roma , ……………. 2012

Firma Cliente …………………………………..

Firma Avvocato …………………………………..

Informativa ai sensi dell’art. 13 D. lgs. 196/2003 (Codice Privacy), D.lvo n.56/2004 (Normativa antiriciclaggio) e D.lvo 28/2010 (mediazione obbligatoria)

Gentile Cliente, ai sensi dell’art. 13 d. lgs. 196/2003 (di seguito T.U.), ed in relazione ai dati personali di cui lo Studio Legale in epigrafe entrerà in possesso con l’affidamento della Sua pratica, La informiamo di quanto segue:

1.Finalità del trattamento dei dati. Il trattamento è finalizzato unicamente alla corretta e completa esecuzione dell’incarico professionale ricevuto, sia in ambito professionale, sia in ambito giudiziale che in ambito stragiudiziale.

2.Modalità del trattamento dei dati. a) Il trattamento è realizzato per mezzo delle operazioni o complesso di operazioni indicate all’art. 4 comma 1 lett. a) T.U.: raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, cancellazione e distruzione dei dati. b) Le operazioni possono essere svolte con o senza l’ausilio di strumenti elettronici o comunque automatizzati. c) Il trattamento è svolto dal titolare e/o dagli incaricati del trattamento.

3.Conferimento dei dati. Il conferimento dei dati personali comuni, sensibili e giudiziari è strettamente necessario ai fini dello svolgimento delle attività di cui al punto 1.

4.Rifiuto di conferimento dei dati. L’eventuale rifiuto da parte dell’interessato di conferire dati personali nel caso di cui al punto 3 comporta l’impossibilità di adempiere alle attività di cui al punto 1.

5.Comunicazione dei dati. I dati personali possono venire a conoscenza degli incaricati del trattamento e possono essere comunicati per le finalità di cui al punto 1 a collaboratori esterni, soggetti operanti nel settore giudiziario, alle controparti e relativi difensori, a collegi di arbitri e, in genere, a tutti quei soggetti pubblici e privati cui la comunicazione sia necessaria per il corretto adempimento delle finalità indicate nel punto 1.

6.Diffusione dei dati. I dati personali non sono soggetti a diffusione.

7.Trasferimento dei dati all’estero. I dati personali possono essere trasferiti verso Paesi dell’Unione Europea e verso Paesi terzi rispetto all’Unione Europea nell’ambito delle finalità di cui al punto 1.

8.Diritti dell’interessato. L’art. 7 T.U. conferisce all’interessato l’esercizio di specifici diritti, tra cui quello di ottenere dal titolare la conferma dell’esistenza o meno dei propri dati personali e la loro messa a disposizione in forma intelligibile; l’interessato ha diritto di avere conoscenza dell’origine dei dati, della finalità e delle modalità del trattamento, della logica applicata al trattamento, degli estremi identificativi del titolare e dei soggetti i cui dati possono essere comunicati; l’interessato ha inoltre diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettificazione e l’integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge; il titolare ha il diritto di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati.

9.Titolare del trattamento. Titolare del trattamento, è lo STUDIO LEGALE …………………… con sede in …………., via ……….., nelle persone degli avv………….

10. La presente informativa viene redatta e comunicata anche ai sensi della normativa vigente in materia di antiriciclaggio, essendo il professionista sottoposto agli obblighi di identificazione, registrazione e segnalazione di cui al D.Lvo 56/2004.

11. Inoltre ai sensi del D.lvo 04.03.2010 n. 28 La informiamo: 1. della facoltà di avvalersi del procedimento di mediazione previsto dal d.lgs. n. 28/2010 e dal decreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179 (Procedure di conciliazione e arbitrato presso la Consob e sistema di indennizzo), per le materie ivi regolate, nonché del procedimento di conciliazione istituito in attuazione dell'articolo 128-bis del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni, per le materie ivi regolate; 2. dell'obbligo di utilizzare il procedimento di mediazione previsto dal d.lgs. n. 28/2010, in quanto condizione di procedibilità del giudizio, nel caso che la controversia sia relativa a diritti disponibili in materia di diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari; 3. della possibilità, qualora ne ricorrano le condizioni, di avvalersi del gratuito patrocinio a spese dello Stato per la gestione del procedimento nei casi in cui il tentativo di conciliazione è condizione di procedibilità del giudizio; 4. dei benefici fiscali connessi all'utilizzo della procedura ed in particolare della possibilità di giovarsi di un credito d'imposta commisurato all'indennità che sarà corrisposta all'Organismo di mediazione, fino a concorrenza di 500 euro, in caso di successo della mediazione (credito ridotto della metà in caso di insuccesso della stessa); nonché del fatto che tutti gli atti, documenti e i provvedimenti relativi al procedimento di mediazione sono esenti dall'imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura e della circostanza che il verbale di accordo è esente dall'imposta di registro entro il limite di valore di 50.000 (cinquantamila) euro e che in caso di valore superiore l' imposta è dovuta solo per la parte eccedente

Per ricevuta della suddetta comunicazione e per autorizzazione, a norma degli art. 23 e 26 T.U., al trattamento di tutti i miei/nostri dati personali comuni, sensibili e giudiziari:

Roma, ……………… (data)

Firma cliente …………………………………

Si allega: 1) copia documenti identificativi del cliente.



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