ricorda
Non sei registrato?
Registrati ora
Il tuo carrello
Totale : € 0,00
Le sanzioni in materia edilizia seguono l’oggetto
TAR Campania-Napoli, sez. IV, sentenza 08.03.2007 n° 1608 (Alessandro Del Dotto)

Premesso e non concesso che sia possibile evincere dagli atti di causa che la data di realizzazione dell’abuso sia certamente anteriore a quella di acquisto, ciò non vale ad escludere la legittimità della sanzione amministrativa irrogata all’attuale proprietario.

Le sanzioni amministrative in campo edilizio infatti, sulla scorta della finalità preminente di ripristino della legalità, vengono applicate sulla base dei principi di obbligatorietà, tipicità e vincolatezza; conseguentemente, la relativa imputazione avviene - contrariamente a quanto sostenuto in memoria da parte ricorrente - in termini di responsabilità oggettiva (tanto che la sanzione segue l'immobile, applicandosi anche al proprietario attuale ed essendo trasmissibile agli eredi), né occorre espressa, specifica o diversa valutazione di ulteriori interessi pubblici contrari.

In particolare, con riferimento alle sanzioni pecuniarie, è indifferente ai fini della legittimità della sanzione per un abuso edilizio l'individuazione dell'effettivo responsabile dell'abuso, perché le sanzioni pecuniarie di cui all'art. 10, l. 28 febbraio 1985 n. 47 e all'art. 34 per il loro carattere ripristinatorio.

Così ha concluso il T.A.R. campano, respingendo il ricorso giurisdizionale di un soggetto il quale si era visto applicare una sanzione amministrativa per abuso edilizio con riferimento ad una fattispecie compiutasi sotto la precedente proprietà (dante causa del ricorrente, n.d.r.) e nella quale il promotore del ricorso contestava, appunto, la propria legittimazione passiva quale destinatario di una sanzione che – si diceva – non è stata da questo materialmente commessa.

Senza accogliere le doglianze lamentate dal ricorrente, il T.A.R. Campania Napoli ha, fra l’altro, sottolineato l’oggettività della sanzione, con ciò intendendo riferirsi alla sua intrinseca natura di misura sanzionatoria pars specificamente ripristinatoria e pars generalmente rivolta all’affermazione del principio di legalità.

Altrimenti detto, la sanzione segue la proprietà oggetto di abuso e non anche il proprietario ovvero il materiale esecutore dell’abuso.

Su tale ultimo punto, infatti, l’avente causa avrà modo di rivalersi sul precedente proprietario o dante causa ricorrendo agli strumenti del diritto civile, in materia di compravendita e vizi (latu sensu) della cosa venduta; in questo, in effetti, il diritto amministrativo non è opportuno si sostituisca al diritto privato, altrimenti incorrendo la p.a. procedente ogni volta nell’onere di dover seguire l’intera “filiera” dei proprietari o aventi diritto sulle proprietà immobiliari.

(Altalex, 19 aprile 2007. Nota di Alessandro Del Dotto)






T.A.R.

Campania - Napoli

Sezione IV

Sentenza 8 marzo 2007, n. 1608

Massima e Testo Integrale



COLLABORA
Partecipa attivamente alla crescita del web giuridico: consulta le modalitˆ per collaborare ad Altalex . Inviaci segnalazioni, provvedimenti di interesse, decisioni, commenti, articoli, e suggerimenti: ogni prezioso contributo sarˆ esaminato dalla redazione.
NOTIZIE COLLEGATE
Edilizia, sanzioni amministrative, principi, responsabilità soggettiva, insussistenza (TAR Campania-Napoli, sez. IV, sentenza 08.03.2007 n° 1608 )


20 lezioni di Diritto penale e procesuale e 7 correzioni

L'obiettivo del corso è quello di fornire una preziosa “bussola” con cui orientarsi  nella complicatissima selezione delle tematiche a più “elevato rischio concorsuale. Il Corso ...

Segnalazioni Editoriali
Le prove civili (Sconto 15%) Previti Stefano 50,00 € 42,50
CEDAM — Anno 2014
Un volume operativo destinato ad avvocati e magistrati. Offre una ricostruzione del panorama giurisprudenziale anal...

Calcolo danno macrolesioni con le tabelle dei principali Tribunali italiani

Milano-Roma 2013
abbinamento accertamento tecnico preventivo affidamento condiviso agenzia delle entrate amministratore di condominio anatocismo appello appello incidentale arresti domiciliari assegno di mantenimento assegno divorzile atto di precetto autovelox avvocato bando di concorso carceri cartella esattoriale certificato di agibilità Codice della Strada codice deontologico forense codice penale codice procedura civile cognome collegato lavoro comodato compensi professionali concorso in magistratura concussione condominio contratto preliminare Contributo unificato convivenza more uxorio danno biologico danno morale Decreto decreto balduzzi decreto del fare decreto ingiuntivo decreto salva italia demansionamento difesa d'ufficio dipendenti non agricoli diritto all'oblio Equitalia esame esame avvocato esame di avvocato falso ideologico fermo amministrativo figli legittimi figli naturali figlio maggiorenne filtro in appello fondo patrimoniale Gazzetta Ufficiale geografia giudiziaria giudice di pace giudici ausiliari giudici di pace giustizia guida in stato di ebbrezza indennizzo diretto Inps insidia stradale interessi legali ipoteca legge di stabilità legge Pinto lieve entità mansioni superiori mediazione civile mediazione obbligatoria messa alla prova milleproroghe ne bis in idem negoziazione assistita occupazione abusiva oltraggio a pubblico ufficiale omesso versamento ordinanza-ingiunzione overruling parametri forensi parere civile parere penale pedone precetto processo civile processo civile telematico processo telematico procura alle liti provvigione pubblica amministrazione querela di falso responsabilità medica riassunzione ricorso per Cassazione riforma della giustizia riforma forense riforma fornero sblocca Italia sciopero semplificazione fiscale sentenza Franzese sequestro conservativo sfratti silenzio assenso soluzioni proposte sospensione della patente sospensione feriale spending review stalking tabella tabelle millesimali tariffe forensi tassi usurari tracce di esame Tribunali tulps usucapione usura