ricorda
Non sei registrato?
Registrati ora
Il tuo carrello
Totale : € 0,00
Separazione tra coniugi, assegno di mantenimento, addebito della separazione
Cassazione civile , sez. I, sentenza 15.02.2008 n° 3797

Separazione tra coniugi - assegno di mantenimento - addebito della separazione - incompatibilità.

Assegnazione della casa coniugale in comproprietà - assenza di figli - ammissibilità [art. 156 c.c.]

L'assegno di mantenimento non può essere riconosciuto al marito a cui la separazione è addebitabile,anche se privo di mezzi di sostentamento.

Inoltre la casa coniugale in comproprietà può essere assegnata alla moglie per evitare di interrompere il rapporto di confidenza con i luoghi e le persone vicine, anche in assenza di figli. (1) (2) (3) (4)

(1) In materia di determinazione dell’assegno di mantenimento, relativamente agli anni di vita da casalinga, si veda Cassazione civile 593/2008.
(2) In materia di assegno di mantenimento in presenza di figli maggiorenni, si veda Cassazione civile 22255/2007.
(3) In materia di assegno di mantenimento e mancato versamento, si veda Cassazione civile 40341/2007.
(4) Sull'assegnazione della casa coniougale, si veda Cassazione civile 24407/2007.

(Fonte: Altalex Massimario 11/2008)






SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE

SEZIONE I CIVILE

Sentenza 22 gennaio – 15 febbraio 2008, n. 3797

(Presidente Carnevale – Relatore Panzani)

Svolgimento del processo

C. T. chiedeva la separazione con addebito dal marito G. A. a fronte del matrimonio concordatario contratto il 28.6.1975. Il G. aderiva alla domanda di separazione, ma si opponeva all’attribuzione dell’addebito. Il Tribunale accoglieva la domanda attorea ed assegnava la casa coniugale alla C..

La Corte d’appello de L’Aquila accoglieva parzialmente l’appello del G. condannando la C. al versamento in favore di quest’ultimo di un assegno mensile di mantenimento pari ad euro 300, oltre rivalutazione. Osservava che era fondata la pronuncia dell’addebito alla luce dell’accertato comportamento offensivo e violento del G. nei confronti della moglie, anche per motivi futili. Non vi erano ragioni per ritenere compiacenti le deposizioni dei numerosi testi a carico e d’altra parte il carattere violento e prevaricatore del G. era stato confermato dalle sentenze del Tribunale di Teramo e della Corte d’appello de L’Aquila che l’avevano condannato per il delitto di maltrattamenti in danno del coniuge.

L’assegnazione della casa di abitazione alla moglie era giustificata per evitare di interrompere il rapporto di confidenza della moglie con i luoghi in cui era vissuta e di vicinanza, anche fisica, con le persone a lei care che abitavano nello stesso stabile (la sorella ed uno dei nipoti), anche se dall’unione non erano nati figli e la moglie risultava proprietaria di altri immobili, a differenza del G. che era soltanto comproprietario dell’alloggio adibito a casa coniugale. Tuttavia la Corte riteneva di ovviare alle difficoltà che il G., non più giovane per essere nato nel 1948, essendo stato posto in mobilità avrebbe incontrato nella ricerca di un nuovo lavoro, riconoscendogli un assegno di mantenimento a carico della moglie nella misura di euro 300 mensili.

Avverso la sentenza ricorre per cassazione la C. T. articolando un unico motivo. Resiste con controricorso il G., che ha proposto ricorso incidentale anch’esso con unico motivo. Entrambe le parti hanno depositato memoria.

Motivi della decisione

1. Con il ricorso principale la C. deduce violazione dell’art. 156, co. 1, n. 3, c.c. per aver la Corte d’appello pronunciato la separazione con addebito al G. e riconosciuto il diritto dello stesso ad un assegno di mantenimento contro il divieto di legge.

Con il ricorso incidentale il G. deduce violazione di legge e difetto di motivazione, senza indicare le norme violate. Osserva che correttamente la Corte territoriale ha ritenuto di porre l’assegno a carico della moglie, tenuto conto delle condizioni economiche del ricorrente incidentale. Tale assegno non violerebbe il divieto di legge perché non sarebbe un assegno di mantenimento, vietato dall’art. 156, ma avrebbe funzione alimentare. Sarebbe invece illegittima la sentenza impugnata nella parte in cui ha attribuito la casa coniugale alla moglie. Le esigenze affettive della C., riconosciute dalla Corte d’appello, sarebbero nulla rispetto alle difficoltà in cui versa il G. che, avendo perso il lavoro, non è in grado di disporre di altra abitazione.

2. Il ricorso principale è fondato.

L’art. 156, primo comma, condiziona il riconoscimento dell’assegno di mantenimento al fatto che la separazione non sia addebitabile al coniuge beneficiario dell’assegno stesso. Né potrebbe trovare accoglimento la tesi del controricorrente che sostiene che non si tratterebbe di assegno di mantenimento, ma di assegno avente carattere alimentare, in contrasto con il contenuto delle domande svolte in giudizio e l’espressa motivazione della Corte territoriale.

Il ricorso incidentale è inammissibile. Esso infatti è stato notificato oltre i termini di legge, il 5 ottobre 2005, essendo stato notificato il ricorso principale il 7.7.2005.

La sentenza impugnata va pertanto cassata senza rinvio nella parte in cui ha condannato la C. al versamento in favore del G. dell’assegno di mantenimento.

Le spese seguono la soccombenza e vanno pertanto poste a carico del G. e liquidate in euro 1.600, di cui euro 1.500 per onorari.

P.Q.M.

La Corte, riuniti i ricorsi, accoglie il ricorso principale; dichiara inammissibile l’incidentale; cassa senza rinvio la sentenza impugnata nella parte in cui ha condannato la C. al versamento di un assegno di mantenimento in favore del G.; condanna il G. alle spese, liquidate in euro 1.600, di cui euro 1.500 per onorari, oltre spese generali ed accessorie come per legge.



COLLABORA
Partecipa attivamente alla crescita del web giuridico: consulta le modalitˆ per collaborare ad Altalex . Inviaci segnalazioni, provvedimenti di interesse, decisioni, commenti, articoli, e suggerimenti: ogni prezioso contributo sarˆ esaminato dalla redazione.
NOTIZIE COLLEGATE
Pacchetto promo volumi "Diritto di Famiglia" (segnalazione del 17.07.2012)

Processo di separazione e divorzio (Libro , segnalazione del 25.06.2012 (Giuseppe De Marzo) )

Codice della famiglia e dei minori (Libro , segnalazione del 12.06.2012)

eBook ''L'assegno di mantenimento in giurisprudenza'' (eBook , segnalazione del 16.05.2012 (Filippo Di Camillo) )

Art. 156 c.c. annotato con la giurisprudenza (Focus di Massimario.it agg. al 14.05.2012)

Separazione, coniuge affidataria dei figli, vendita della casa coniugale (Cassazione civile , sez. II, sentenza 18.09.2009 n° 20144 )

Casa coniugale, assegnazione, figli, necessità, conseguenze (Cassazione civile , sez. I, sentenza 28.01.2009 n° 2184 )

Separazione, assegnazione casa familiare, prole, tutela, necessità (Cassazione civile , sez. I, sentenza 05.09.2008 n° 22394 )

Separazione e divorzio, assegno di divorzio, tenore di vita in costanza di matrimonio (Cassazione civile , sez. I, sentenza 23.07.2008 n° 20352 )

Separazione e divorzio, assegno divorzile, reddito di entrambi i coniugi (Cassazione civile , sez. I, sentenza 17.07.2008 n° 19731 )

Separazione e divorzio, assegno di mantenimento, modifica, decorrenza (Cassazione civile , sez. I, sentenza 17.07.2008 n° 19722 )

Separazione tra coniugi, assegno di mantenimento, riduzione in relazione alla capacità di lavoro (Cassazione civile , sez. I, sentenza 06.06.2008 n° 15086 )

Separazione, addebito, domanda, autonomia, conseguenze (Cassazione civile , sez. I, sentenza 31.05.2008 n° 14639 )

Separazione, addebito, tradimento, sufficienza, insussistenza (Cassazione civile , sez. I, sentenza 23.05.2008 n° 13431 )

Assegno di mantenimento, modifica, vendita casa, insussistenza (Cassazione civile , sez. I, sentenza 08.05.2008 n° 11487 )

Separazione tra coniugi, mutamento del titolo della separazione (Cassazione civile , sez. I, sentenza 20.03.2008 n° 7450 )

Separazione, addebito, coabitazione, allontanamento, precisazioni (Cassazione civile , sez. I, sentenza 05.02.2008 n° 2740 )

Assegno di mantenimento, determinazione, anni di vita da casalinga, necessità (Cassazione civile , sez. I, sentenza 14.01.2008 n° 593 )

Famiglia, separazione, violazione obbligo fedeltà, sussistenza, conseguenze (Cassazione civile , sez. I, sentenza 07.12.2007 n° 25618 )

Separazione e divorzio, assegnazione della causa coniugale, presupposti (Cassazione civile , sez. I, sentenza 23.11.2007 n° 24407 )

Assegno di mantenimento, obbligo, sussistenza, mancato versamento (Cassazione penale , sez. VI, sentenza 31.10.2007 n° 40341 )

Divorzio, assegno di mantenimento, figli maggiorenni, produttivi di reddito autonomo (Cassazione civile , sez. I, sentenza 23.10.2007 n° 22255 )

Altalex eBook - Collana "Famiglia'' (Collana diretta da Giuseppe De Marzo )


16 correzioni personalizzate di pareri e atti + 8 lezioni in "aula virtuale"

Giunto alla XI edizione, il corso on-line diretto per Altalex da Paolo Franceschetti, è mirato all’acquisizione del metodo e delle conoscenze necessarie a superare l'Esame Avvocato e quest'anno si pres ...

Avvocato Anna Napoli

Lo Studio Legale opera soprattutto nei rami civile, famiglia, infortunistica stradale, condominio, previdenza e lavoro. E' disponibile per domiciliazioni presso il Tribunale di Castrovillari e Cosenza


Calcolo danno macrolesioni con le tabelle dei principali Tribunali italiani

Milano-Roma 2013
abbinamento accertamento tecnico preventivo affidamento condiviso Agenzia delle Entrate amministratore di condominio anatocismo appello appello incidentale arresti domiciliari assegno di mantenimento assegno divorzile atto di precetto autovelox avvocato bando di concorso carceri certificato di agibilità codice della strada codice deontologico forense codice penale codice procedura civile cognome collegato lavoro comodato compensi professionali concorso in magistratura concussione condominio contratto preliminare contributo unificato convivenza more uxorio danno biologico danno morale Decreto decreto balduzzi decreto del fare decreto ingiuntivo decreto salva italia demansionamento difesa d'ufficio dipendenti non agricoli diritto all'oblio equitalia esame esame avvocato esame di avvocato falso ideologico fermo amministrativo figli legittimi figli naturali figlio maggiorenne filtro in appello fondo patrimoniale Gazzetta Ufficiale geografia giudiziaria giudici ausiliari giudici di pace giustizia guida in stato di ebbrezza indennizzo diretto inps insidia stradale interessi legali ipoteca legge di stabilità legge pinto lieve entità mansioni superiori mediazione civile mediazione obbligatoria milleproroghe ne bis in idem negoziazione assistita oltraggio a pubblico ufficiale omesso versamento ordinanza-ingiunzione overruling parametri forensi parere civile parere penale pedone precetto processo civile processo civile telematico processo telematico procura alle liti provvigione pubblica amministrazione querela di falso responsabilità medica riassunzione ricorso per cassazione riforma della giustizia riforma forense riforma fornero sblocca Italia sentenza Franzese sequestro conservativo Sfratti silenzio assenso soluzioni proposte sospensione della patente sospensione feriale spending review stalking tabella tabelle millesimali tariffe forensi tassi usurari tracce di esame Tribunali usucapione usura