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Inadempimento delle obbligazioni
Libro di Luigi Viola
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Inadempimento delle obbligazioni

di Luigi Viola

CEDAM - 2010
ISBN 8813282516 - pagg. 1110

Il presente testo ha inteso affrontare il tema dell’inadempimento delle obbligazioni, scandagliando tutte le ipotesi più importanti.
L’argomento è stato rivitalizzato dalla giurisprudenza a Sezioni Unite che ha ammesso il risarcimento del danno non patrimoniale, anche nell’ambito della responsabilità da inadempimento contrattuale.
Ogni tema è accompagnato, oltre che dall’esplorazione degli orientamenti di dottrina e giurisprudenza, anche dalle indicazioni inerenti l’accertamento e gli oneri probatori, così completando il profilo civilistico con quello processuale.
Sono stati presi in esame sia i principi generali che animano le obbligazioni, soprattutto alla luce degli obblighi di buona fede, che i rimedi concretamente esperibili, come la risoluzione ed il risarcimento del danno (patrimoniale e non patrimoniale).
Con particolare attenzione sono stati curati i singoli inadempimenti dei contratti più diffusi, come compravendita, locazione, appalto, trasporto, mandato, contratti bancari, assicurazione, fideiussione, transazione, ecc.
Il taglio del testo è caratterizzato dalla sintesi della teoria con la pratica, dei principi con la casistica applicativa.
A corredo, un Cd-Rom con le formule personalizzabili e la giurisprudenza per esteso.

INDICE SOMMARIO
Introduzione di Massimo Franzoni

SEZIONE I
L’OBBLIGAZIONE IN GENERALE E L’INADEMPIMENTO

CAPITOLO I
FONTI DELL’OBBLIGAZIONE E RIMEDI ESPERIBILI IN CASO DI VIOLAZIONE
di Deborah Cimellaro
1. Le fonti dell’obbligazione nell’evoluzione giurisprudenziale tra passato
e presente
1.1. L’obbligo nascente da contratto (cenni)
1.2. L’obbligazione derivante da fatto illecito
1.3. Altri atti o fatti idonei a determinare la nascita di un’obbligazione
1.3.1. La gestione di affari altrui e l’ingiustificato arricchimento
1.3.2. Il comportamento secondo buona fede
2. La violazione dell’obbligo giuridico e le conseguenze a carico dell’inadempiente
(cenni)
2.1. La responsabilità contrattuale ed extracontrattuale: elementi
comuni e caratteri distintivi
2.2. I labili confini della responsabilità da contatto sociale: natura
giuridica ed elementi costitutivi
2.2.1. Il contatto sociale come nuova fonte di obbligazione.
L’emblematico caso della responsabilità medica
2.2.2. La responsabilità precontrattuale, il ruolo delle trattative
e la valenza del contatto sociale
2.3. Il concorso di responsabilità: le ipotesi di concorso proprio ed
improprio
3. Diritto comunitario nelle obbligazioni contrattuali ed extracontrattuali
(regolamento Roma I e Roma II)

CAPITOLO II
BUONA FEDE, DOVERI COSTITUZIONALI
ED INADEMPIMENTO
di Paolo De Palma
1. Sulle tracce di una definizione normativa
1.1. nel diritto romano
1.2. negli ordinamenti di civil law
1.3. nel diritto internazionale privato
1.4. negli ordinamenti di common law
1.5. verso un approccio costituzionalmente orientato
2. Ruolo e funzioni della buona fede nell’ordinamento italiano
2.1. Buona fede oggettiva e soggettiva: le classificazioni suggerite dalla
dottrina tradizionale
2.2. Verso un innovativo approccio funzionale alla buona fede oggettiva

2.3. Il rilievo costituzionale della clausola di buona fede oggettiva
3. La buona fede oggettiva nella recente casistica giurisprudenziale
3.1. come fonte di integrazione del contratto, ex art. 1374 c.c.
3.2. come limite funzionale all’esercizio del diritto
3.3. come regola di validità dei contratti
4. I rapporti tra i “doveri solidaristici” ex art. 2 Cost. e “buona fede”
4.1. La tesi della estraneità: l’art. 2 Cost. come mero parametro di
legittimità costituzionale
4.2. La tesi della specificazione: l’art. 2 Cost. come fonte di (nuovi)
obblighi comportamentali
4.3. La portata normativa del requisito dell’ “inderogabilità
4.4. Il contenuto necessariamente solidaristico del dovere richiesto
5. L’inadempimento e la buona fede
5.1. La rimproverabilità quale discrimen tra rimedi sanzionatori e riparatori
5.2. La natura contrattuale o extracontrattuale della responsabilità
per comportamenti contrari a buona fede nella fase di formazione
del contratto
6. Conclusioni: vantaggi e prospettive derivanti da un approccio costituzionalmente
orientato

CAPITOLO III
INADEMPIMENTO DELLE OBBLIGAZIONI
di Manuela Rinaldi
Introduzione
1. L’individuazione dei presupposti dell’inadempimento
2. L’esistenza della obbligazione
3. La forma scritta ed orale del rapporto obbligatorio
4. Il problema della ripartizione dell’onere probatorio in tema di prova
dell’inadempimento
5. L’onere a carico del creditore e del debitore
6. L’intervento delle Sezioni Unite del 2001
7. L’accertamento »

CAPITOLO IV
L’INADEMPIMENTO E LE INESATTEZZE ADEMPITIVE
di Luigi Viola
1. Introduzione
2. Gli obblighi di protezione
3. Imputabilità dell’inadempimento
4. Attualità dell’obbligazione
5. Buona fede
6. Le inesattezze adempitive
6.1. Adempimento tardivo e mora
6.2. Adempimento parziale
6.3. Deficienza del bene e tollerabilità
6.4. Inosservanza del dovere di correttezza
6.5. Inesattezza giuridica e negligenza
6.6. Inesattezza soggettiva
7. Onere probatorio
8. Inadempimento e solidarietà
9. Prevedibilità del danno
10 Il danno non patrimoniale da inadempimento contrattuale
11. Il danno non patrimoniale da illecito (cenni)
12. Il danno non patrimoniale da contatto sociale
13. Risarcimento in forma specifica e quantum
14. Prescrizione del diritto al risarcimento del danno da inadempimento
CAPITOLO V
LA MESSA IN MORA
di Elena Salemi
1. La mora del debitore
1.1. La funzione della mora
1.1.2. I presupposti della mora del debitore: 1) esigibilità del credito; 2) intimazione ad adempiere; 3) inadempimento ingiustificato
1.2. Ritardo ed inadempimento: la distinzione tra ritardo colpevole e ritardo tollerato
1.2.1. Un’applicazione giurisprudenziale in tema di adempimento tardivo e tolleranza del ritardo: la sentenza della Cassazione civile n. 14737/2007
1.3. Il ritardo nelle transazioni commerciali
1.3.1. Segue: la nullità dell’accordo, prevista dall’articolo 7, e le altre previsioni del d. lgs. 231/2002
1.4. L’atto di costituzione in mora: intimazione o richiesta scritta
1.5. La mora automatica
1.6. Effetti della mora: a) Il passaggio del rischio a carico del debitore
1.6.1. Effetti della mora (segue): b) il risarcimento del danno
nelle obbligazioni pecuniarie: nozioni introduttive
1.6.2. Effetti della mora (segue): b) il risarcimento del danno nelle obbligazioni pecuniarie: la correlativa esenzione del creditore dall’onere di provare detto danno ed il problema del raccordo tra primo e secondo comma dell’art. 1224 c.c.
1.6.3. Effetti della mora (segue): b) il risarcimento del danno nelle obbligazioni pecuniarie: la prova del maggior danno
1.6.4. Effetti della mora (segue): c) l’effetto interruttivo della prescrizione
1.7. Le vicende della mora: purgazione, cancellazione, interruzione o sospensione
2. La mora del creditore
2.1. La mora del creditore (segue): la giurisprudenza di legittimità sul “motivo legittimo”
2.1.1. I presupposti della mora del creditore
2.1.2. (segue): I presupposti della mora del creditore
2.2. Gli effetti della mora del creditore
2.3. Offerta e deposito: i quattro tipi di offerta, contemplati dal codice civile
2.3.1. Offerta e deposito: il procedimento di convalida dell’offerta e l’accettazione del creditore
2.3.2. Offerta e deposito: Facoltà di deposito e suoi effetti liberatori
2.4. Un’applicazione giurisprudenziale in tema di mora del creditore: la sentenza della Corte di Cassazione n. 4423/1991

SEZIONE II
INADEMPIMENTO DEL CONTRATTO E RIMEDI

CAPITOLO I
LA VIOLAZIONE DEL CONTENUTO DEL CONTRATTO
di Giuseppe Buffone - Elena Morano Cinque
1. La violazione delle clausole contrattuali. Clausole d’uso e integrazione del contratto
2. Pretese creditorie ed inesigibilità
3. Le pratiche commerciali sleali
4. Le pratiche commerciali ingannevoli
4.1. Le pratiche commerciali aggressive
5. La violazione dell’obbligo di stipulare il contratto definitivo: il contratto preliminare
5.1 La funzione del contratto preliminare
5.2. La natura giuridica del contratto preliminare: il dibattito dottrinale
e giurisprudenziale . » 268
5.2.1 Il contratto preliminare come negozio preparatorio: la teoria negoziale
5.2.2. Il contratto preliminare come negozio autonomo: la teoria dell’atto dovuto
5.3. Il contratto preliminare ad effetti anticipati: la nozione
5.3.1. La qualificazione: il dibattito dottrinale e giurisprudenziale
5.3.2. La disciplina applicabile
5.4. Il contratto preliminare e la comunione legale: la sorte degli atti abusivi compiuti da uno dei coniugi senza il consenso dell’altro
5.4.1. Il preliminare di acquisto
5.4.2. Il preliminare di vendita

CAPITOLO II
IL RIMEDIO DELLA RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO
di Valentina Righetti
1. L’ambito di riferimento: l’inadempimento contrattuale e la responsabilità a latere debitori
2. L’inadempimento nei contratti a prestazioni corrispettive: rimedi esperibili e facoltà concesse alla parte creditrice
3. L’azione di esatto adempimento
4. L’azione di risoluzione per inadempimento nei contratti a prestazioni corrispettive: presupposti e caratteri dell’inadempimento
5. Il rapporto tra la domanda di adempimento e quella di risoluzione del contratto: aspetti processuali e mutamento della domanda
6. La diffida ad adempiere
7. La clausola risolutiva espressa
8. Il termine essenziale
9. Gli effetti della risoluzione
10. La risoluzione del contratto plurilaterale
11. L’eccezione di inadempimento
12. La sospensione dell’esecuzione
13. La clausola solve et repete

CAPITOLO III
L’AZIONE RISARCITORIA
di Raffaele Plenteda
1. Il rimedio risarcitorio
2. Gli elementi costitutivi del diritto al risarcimento del danno: l’obbligazione violate
3. L’inadempimento imputabile
4. Il nesso di causalità
4.1. La causalità nella responsabilità civile
4.2. La doppia causalità nella responsabilità per inadempimento
5. Il danno emergente, il lucro cessante, la chance (cenno e rinvio)
5.1. Il danno contrattuale non patrimoniale
6. La prevedibilità del danno (cenno)

CAPITOLO IV
I RIMEDI ESPERIBILI IN CASO DI SOPRAVVENIENZE
di Raffaele Plenteda - Valentina Righetti
1. La risoluzione per impossibilità sopravvenuta
1.1. L’impossibilità sopravvenuta come modo di estinzione delle obbligazioni: presupposti e requisiti
1.2. Impossibilità definitiva e impossibilità temporanea: differenze
1.3. Il “rischio” della sopravvenuta impossibilità e la c.d. surrogazione legale (art. 1259 c.c.)
1.4. L’impossibilità sopravvenuta come ipotesi di risoluzione del contratto a prestazione corrispettive
1.5. Il concetto di “sopravvenienza”
1.6. L’impossibilità totale e quella parziale: considerazioni sul punto
1.7. Segue: l’impossibilità totale e quella parziale nei contratti a prestazioni corrispettive
1.8. La natura dell’impossibilità sopravvenuta: sopravvenienze di fatto
e sopravvenienze di diritto
1.9. L’impossibilità in relazione all’oggetto della prestazione
1.10. La problematica della sopravvenuta impossibilità di utilizzazione della prestazione
1.11. La disciplina dell’impossibilità sopravvenuta nei contratti ad effetti traslativi (art. 1465 c.c.)
1.12. La disciplina dell’impossibilità sopravvenuta nei contratti ad effetti plurilaterali (art. 1466 c.c.)
2. La risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta
2.1. Generalità
2.2. I presupposti della risoluzione
2.2.1. Premessa
2.2.2. I contratti assoggettabili alla risoluzione per eccessiva
onerosità
2.2.3. L’eccessiva onerosità sopravvenuta
2.2.4. Avvenimenti straordinari e imprevedibili ed alea normale
2.2.5. L’accertamento dei presupposti della risoluzione
2.3. Risoluzione per eccessiva onerosità: effetti e rimedi
2.3.1. Azione ed efficacia della risoluzione
2.3.2. L’equa modificazione delle condizioni
2.4. L’istituto della presupposizione
2.5. Contratto con obbligazioni di una sola parte

SEZIONE III
DANNO ED ONERI PROBATORI

CAPITOLO I
IL DANNO RISARCIBILE
di Claudia Ruggiu
1. Il concetto di danno
2. Il principio di effettività del danno. Il principio di causalità
2.1. Il principio di prevedibilità del danno
2.2. La compensatio lucri cum damno
2.3. Il concorso di colpa del creditore
3. Danni patrimoniali
3.1. Le due componenti del danno patrimoniale: a) il danno emergente
3.1.1 b) il lucro cessante
3.2. La perdita di chances
4. Danni non patrimoniali
4.1. Il danno biologico
4.2. Il danno morale soggettivo
4.3. Il danno esistenziale
4.4. I danni non patrimoniali e la responsabilità contrattuale
5. I c.d. danni riflessi subiti dai prossimi congiunti della vittima dell’illecito: a) i danni non patrimoniali spettanti iure proprio
5.1. b) i danni non patrimoniali spettanti iure successionis
5.2. c) i danni patrimoniali spettanti iure proprio
6. La ratio giustificatrice del risarcimento del danno. Il risarcimento del danno come credito di valore
7. La clausola penale » 560

CAPITOLO II
LA PERIZIA DELLO PSICOLOGO FORENSE
di Paolo Capri
1. Il danno alla persona nella psicologia
2. Distinzioni psicologiche dei danni
3. Quantificazione del danno alla persona
3.1. Proposta di quantificazione del danno psichico
3.2. Proposta di quantificazione del danno alla persona con pregiudizi esistenziali
4. Metodologia e indici psicodiagnostici
5. Conclusioni
6. Appendice, Quesiti

CAPITOLO III
LA QUANTIFICAZIONE DELLE TIPOLOGIE
DI DANNI RISARCIBILI
di Serafino Ruscica
1. La quantificazione dei danni alla persona: il quantum risarcitorio della
capacità lavorativa
1.1. La liquidazione della c.d. incapacità permanente di guadagno
1.2. La prova del mancato reddito
2. La liquidazione del danno esistenziale
2.1. I criteri suggeriti dalla dottrina e dalla giurisprudenza
3. Il quantum risarcitorio dei danni nel minore
3.1. La quantificazione del risarcimento del danno patrimoniale per i figli economicamente indipendenti
3.2. Il quantum risarcitorio del danno morale del minore
3.3. Il quantum risarcitorio della perdita della capacità lavorativa del minore
4. Il quantum del danno da incapacità lavorativa di soggetti non percettori
di reddito attuale: l’incapacità lavorativa futura del disoccupato
4.1. La quantificazione del danno alla casalinga o al “casalingo”
5. Il risarcimento del danno bagatellare: i principi affermati dalle Sezioni Unite
6. La quantificazione dei danni da inadempimento nelle prestazioni professionali: la mancata preventiva informazione in ambito medico come inadempimento contrattuale
6.1. Quantificazione dei danni derivanti dalla mancata riassunzione della causa
6.2. La prova del danno non patrimoniale contrattuale
6.3. Quantificazione del danno da demansionamento come ipotesi di responsabilità contrattuale
7. La quantificazione dei danni nel caso di responsabilità civile della p.a.: i danni da ritardo
7.1. La quantificazione dei danni cagionati dalla stazione appaltante
7.2. La ristorabilità del mancato utile
7.3. Il danno per mancato svolgimento del rapporto con la pubblica amministrazione (c. d. danno curriculare)

CAPITOLO IV
I MEZZI DI PROVA DEL DANNO
di Serafino Ruscica
1. I mezzi di prova del danno non patrimoniale: c.t.u. presunzioni, prova testimoniale
2. La prova del danno morale
3. Prova e presunzioni del danno

SEZIONE IV
I SINGOLI INADEMPIMENTI

CAPITOLO I
L’INADEMPIMENTO DI SINGOLE OBBLIGAZIONI
di Luigina Maria Caruso e Francesco Tallaro
1. L’inadempimento di obbligazioni alternative e facoltative
1.1. Nozione di obbligazione alternativa e differenze con altri tipi di obbligazioni
1.2. Facoltà di scelta ed inadempimento
1.3. Impossibilità delle prestazioni ed inadempimento
1.4. Obbligazione facoltativa
2. Inadempimento delle obbligazioni solidali
2.1. Nozione e funzione
2.2. La disciplina
2.3.1. L’inadempimento delle obbligazioni solidali dal lato passivo. Generalità
2.3.2. (segue): l’impossibilità della prestazione imputabile ad uno dei coobbligati
2.4. L’inadempimento delle obbligazioni solidali dal lato attivo
3. L’inadempimento delle obbligazioni generiche
3.1. Nozione e ambito di applicazione
3.2. L’individuazione
3.3. L’inadempimento
4. L’inadempimento delle obbligazioni pecuniarie
4.1. Nozione e disciplina
4.2. L’inadempimento delle obbligazioni pecuniarie
4.2.1. Inadempimento e pagamento dell’obbligazione pecuniaria mediante assegno circolare
4.2.2. Inadempimento ed adempimento mediante bonifico bancario
4.2.3. Danni nelle obbligazioni pecuniarie
4.2.4. Il maggior danno » 753
4.2.5. Il danno da ritardo nelle obbligazioni aventi ad oggetto somme di denaro relative a crediti da lavoro
5. L’inadempimento di obbligazioni di facere. Le obbligazioni di mezzo e di risultato
5.1. Nozione e disciplina
6. L’inadempimento delle obbligazioni professionali
6.1. La diligenza professionale
6.2. La responsabilità del professionista in generale
7. L’inadempimento delle obbligazioni della pubblica amministrazione
7.1. Le obbligazioni della pubblica amministrazione premessa
7.2. Rapporto tra regole di diritto privato ed esercizio di potestà pubblicistiche
7.3. Rapporto tra regole di diritto privato e regole di contabilità
pubblica
7.3.1. La mora nelle obbligazioni pecuniarie a carico della pubblica amministrazione
7.4. Le obbligazioni della pubblica amministrazione negli appalti pubblici
7.5. L’inadempimento dell’obbligo di contrarre

CAPITOLO II
IL DANNO (PATRIMONIALE E NON)
NEI SINGOLI CONTRATTI
di Manuela Rinaldi
Introduzione
1. I contratti tipici: la compravendita
1.1. La permuta
1.1.1. Il contratto preliminare
1.2. I contratti di borsa
1.3. Il riporto
1.4. Il contratto estimatorio
1.5. La somministrazione
2. I contratti di scambio: la locazione
2.1. Il leasing
2.2. L’appalto
2.2.1. Le clausole limitative della responsabilità
2.2.2. Appalto e compravendita
2.3. Il trasporto
2.3.1. La responsabilità del vettore
2.3.2. Trasporto marittimo nazionale
3. I contratti di cooperazione nell’altrui attività giuridica: il mandato
3.1. Le gestioni patrimoniali
3.2. La commissione
3.3. La spedizione
3.4. Il contratto di agenzia
3.5. Il franchising
4. I contratti reali: il deposito
4.1. Il contratto di ormeggio
4.2. Il comodato
4.3. Il mutuo
5. I contratti bancari
5.1. Le cassette di sicurezza
6. I contratti aleatori
6.1. L’assicurazione
6.1.1. Danni al condominio
6.2. Gioco e scommessa
7. Fideiussione e anticresi
8. Transazione
9. Il viaggio vacanza “tutto compreso”
9.1. I pacchetti turistici
9.2. Il risarcimento del danno
9.3. I tipi di danno
10. I contratti di protezione
11. Il contratto di lavoro
11.1. Il licenziamento
11.1.1. Le dimissioni
11.2. Demansionamento
11.2.1. Gli oneri probatori
11.2.2. Mobbing
11.3. Omissione contributiva
12. Lavoro autonomo e danno

CAPITOLO III
INADEMPIMENTO DELLA DONAZIONE
di Giovanni Alessi
1. La donazione
1.1. Requisiti del contratto
1.2. Oggetti inammissibili di donazione. Donazione di beni futuri
2. Figure particolari di donazione
2.1. Donazione obbligatoria
2.2. Contratto preliminare di donazione
3. Effetti particolari del contratto di donazione
3.1. Responsabilità per inadempimento
3.2. Limitazioni della responsabilità del donante in caso di inadempimento
3.3. Responsabilità per inadempimento in relazione alla garanzia per vizi ed evizione
3.4. Estensione dell’art. 789 agli altri atti di liberalità
4. Invalidità del contratto di donazione
4.1. In relazione ai soggetti
4.2. In relazione all’oggetto. Donazione di cosa altrui
4.3. Invalidità per motivo erroneo o illecito

FORMULARIO
F01 Responsabilità precontrattuale: atto di citazione
F02 Responsabilità precontrattuale: memoria ex art. 183, comma VI, n. 2 c.p.c.
F03 Responsabilità da contatto sociale: atto di citazione
F04 Ingiustificato arricchimento: comparsa conclusionale
F05 Gestione d’affari altrui: atto di citazione
F06 Azione di risoluzione giudiziale del contratto: atto di citazione
F07 Azione di adempimento del contratto: atto di citazione
F08 Eccezione di inadempimento: comparsa di risposta
F09 Risoluzione — caparra confirmatoria: atto di citazione
F10 Risoluzione — diffida ad adempiere: atto di citazione
F11 Risoluzione — diffida ad adempiere: comparsa di costituzione
F12 Risoluzione — clausola risolutiva espressa: atto di citazione
F13 Clausola risolutiva espressa: comparsa di costituzione
F14 Risoluzione — termine essenziale: atto di citazione
F15 Risoluzione parziale: atto di citazione
F16 Risoluzione per impossibilità sopravvenuta: comparsa di costituzione
F17 Violazione del dovere di buona fede: memoria difensiva ex art. 416 c.p.c. .
F18 Messa in mora: lettera raccomandata
F19 Messa in mora: atto dichiaratorio
F20 Messa in mora: ricorso ex art. 702 bis c.p.c.
F21 Messa in mora: verbale di offerta reale
F22 Danno patrimoniale: atto di citazione
F23 Danno patrimoniale: memoria ex art. 183 co. VI, n. 3
F24 Violazione delle obbligazioni contrattuali, danno: atto di citazione
F25 Danno patrimoniale alla casalinga: atto di citazione
F26 Clausola penale: clausola a) da inserire in contratto
F27 Clausola penale: clausola b) da inserire in contratto
F28 Danno tanatologico: atto di citazione
F29 Danno bagatellare: comparsa di risposta con riconvenzionale
F30 Danno bagatellare: comparsa conclusionale
F31 Lesione del rapporto parentale: atto di citazione in appello
F32 Lesione del rapporto parentale: comparsa di risposta in appello
F33 Contratto preliminare di vendita: atto di citazione
F34 Inadempimento della donazione: atto di citazione
F35 Prescrizione del risarcimento danni da reato: memoria ex art. 183 co. VI n. 1) c.p.c.
F36 Prescrizione del diritto alle provvigioni del mediatore: comparsa di costituzione e risposta
Bibliografia
Indice della giurisprudenza presente per esteso nel CD-Rom
Indice analitico

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