ricorda
Non sei registrato?
Registrati ora
Il tuo carrello
Totale : € 0,00
Configurabile favoreggiamento in presenza di rapporto di convivenza tra prostitute
Cassazione penale , sez. III, sentenza 18.09.2001 n° 33850
Il reato di favoreggiamento della prostituzione è ravvisabile in qualsiasi condotta che effettivamente agevoli la prostituzione. A fini della integrazione del reato non è necessaria un’attività continuativa, difatti la norma incriminatrice non postula tale attività né una reiterazione della condotta tipica, poichè il legislatore ha inteso punire il favoreggiamento in qualsiasi modo attuato, indipendentemente da un rapporto di gerarchia, di supremazia od organizzativo tra agente e vittima.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza 18 settembre 2001 n. 33850, precisando che è configurabile il reato di favoreggiamento ove si riscontri un fatto agevolativo, anche in presenza di un rapporto di convivenza tra prostitute, da qualsiasi motivazione occasionato.

(Altalex, 14 maggio 2003. Cfr. Cassazione, sez. III, sentenza 3588/96).





Cassazione

Sezione terza penale (Up)

Sentenza 18 settembre 2001, n. 33850

(Presidente Malinconico - estensore Teresi - Pm Abate, difforme - ricorrente Procuratore della Repubblica di Macerata)

Osserva

Con sentenza emessa ex articolo 425 Cpp in data 20 settembre 2000 il Tribunale di Macerata proscioglieva perché il fatto non costituisce reato Martinez Luz Elena, Parades Evelyn e Preciado Vasquez Famy, imputate perché, in concorso tra loro, gestivano una casa di prostituzione e favorivano la prostituzione le une delle altre e tutte quella di Durango Arias Arias Millard.

Riteneva il giudice che le imputate esercitassero in comune la prostituzione, con la locazione di un appartamento, con la suddivisione delle spese, con la ricerca per tutte della clientela, ottenendo in tal modo più sicurezza e mutua assistenza.

La mancanza di un soggetto esterno al gruppo che favorisse la prostituzione e che, comunque, assumesse supremazia gerarchica e organizzativa escludevano la configurabilità del reato che presuppone, come emerge dal dato testuale di cui all’articolo 3 8/1958, un rapporto di alterità tra l’agente e il soggetto che si prostituisce.

Proponeva ricorso per cassazione il Pm denunciando violazione di legge in ordine all’esclusione della configurabilità del reato per cui non è richiesto che il soggetto che favorisca la prostituzione debba necessariamente rivestire una posizione di supremazia gerarchica ed organizzativa sul gruppo bastando, invece, qualunque condotta materialmente agevolatrice anche nell’ambito di un’associazione di prostitute che prescinde dal rapporto di terzietà dell’agente.

In tal caso, la sussistenza di un rapporto di vita comune tra prostitute non esclude, ove venga compiuto in tale ambito un fatto agevolativo, il favoreggiamento.

Chiedeva l’annullamento dell’ordinanza.

Il ricorso, che non investe il reato di gestione di una casa di appuntamento né l’imputazione di favoreggiamento della prostituzione di Durango Arias Millard sulla quale, peraltro, il Gip non ha motivato, è fondato.

Puntualizzato che il reato di favoreggiamento della prostituzione è ravvisabile in qualsiasi condotta che effettivamente agevoli la prostituzione (Cassazione, sezione terza, 3588/96, Roero) e che, per integrarlo, non è necessaria un’attività continuativa perché la norma incriminatrice non postula tale attività né una reiterazione della condotta tipica perché il legislatore ha inteso punire il favoreggiamento in qualsiasi modo attuato, indipendentemente da un rapporto di gerarchia, di supremazia od organizzativo tra agente e vittima, va rilevato che la sentenza non ha applicato i richiamati principi secondo cui, ove si riscontri un fatto agevolativo, non può disconoscersi la configurabilità del reato di favoreggiamento anche se si è in presenza di un rapporto di convivenza tra prostitute, da qualsiasi motivazione occasionato.

S’impone, pertanto, l’annullamento della sentenza per nuovo esame in ordine al reato ipotizzato per l’accertamento, alla stregua di concreti e specifici dati fattuali e con riferimento a ciascuna delle imputate, della configurabilità o non del reato in danno della altre.

P.Q.M.

La Corte annulla la sentenza impugnata limitatamente al favoreggiamento reciproco delle imputate con rinvio al Tribunale di Macerata.

Roma, 28 giugno 2001.

Studio Legale Miranda

Lo Studio svolge attività giudiziale, stragiudiziale, arbitrale e pareristica, fornendo consulenza anche in via continuativa a favore di privati e primarie imprese nazionali e internazionali.


COLLABORA
Partecipa attivamente alla crescita del web giuridico: consulta le modalitˆ per collaborare ad Altalex . Inviaci segnalazioni, provvedimenti di interesse, decisioni, commenti, articoli, e suggerimenti: ogni prezioso contributo sarˆ esaminato dalla redazione.
NOTIZIE COLLEGATE
Prostituzione virtuale: sfruttamento è configurabile anche senza il contatto fisico (Cassazione penale , sez. III, sentenza 21.03.2006 n° 346 (Carlo Alberto Zaina) )

Sesso virtuale a pagamento può costituire sfruttamento della prostituzione (Cassazione penale , sez. III, sentenza 08.06.2004 n° 25464 )

Sfruttamento della prostituzione: club privè, lap dance e nozione di atti sessuali (Cassazione penale , sez. III, sentenza 21.03.2003 n° 13039 )


16 correzioni personalizzate di pareri e atti + 8 lezioni in "aula virtuale"

Giunto alla XI edizione, il corso on-line diretto per Altalex da Paolo Franceschetti, è mirato all’acquisizione del metodo e delle conoscenze necessarie a superare l'Esame Avvocato e quest'anno si pres ...

Segnalazioni Editoriali
Massimario.it - Supplemento settimanale di Altalex (Sconto 20% fino al 31.10) 50 sentenze massimate settimanali € 89,00 € 71,20
Massimario.it è lo strumento ideale per l'avvocato, il professionista, il funzionario pubblico che utilizzano la gi...

Calcolo danno macrolesioni con le tabelle dei principali Tribunali italiani

Milano-Roma 2013
abbinamento accertamento tecnico preventivo affidamento condiviso agenzia delle entrate amministratore di condominio anatocismo appello appello incidentale arresti domiciliari assegno di mantenimento assegno divorzile atto di precetto autovelox avvocato bando di concorso carceri cartella esattoriale certificato di agibilità codice della strada Codice deontologico forense codice penale codice procedura civile cognome collegato lavoro comodato compensi professionali concorso in magistratura concussione condominio contratto preliminare contributo unificato convivenza more uxorio danno biologico danno morale Decreto decreto Balduzzi decreto del fare decreto ingiuntivo decreto salva italia demansionamento difesa d'ufficio dipendenti non agricoli diritto all'oblio Equitalia esame esame avvocato esame di avvocato falso ideologico fermo amministrativo figli legittimi figli naturali figlio maggiorenne filtro in appello fondo patrimoniale Gazzetta Ufficiale geografia giudiziaria giudici ausiliari giudici di pace Giustizia guida in stato di ebbrezza indennizzo diretto inps insidia stradale interessi legali ipoteca legge di stabilità legge pinto lieve entità mansioni superiori mediazione civile mediazione obbligatoria messa alla prova milleproroghe ne bis in idem negoziazione assistita oltraggio a pubblico ufficiale omesso versamento ordinanza-ingiunzione overruling parametri forensi parere civile parere penale pedone precetto processo civile processo civile telematico processo telematico procura alle liti provvigione pubblica amministrazione querela di falso responsabilità medica riassunzione ricorso per cassazione riforma della giustizia riforma forense riforma fornero sblocca Italia sciopero sentenza Franzese sequestro conservativo Sfratti silenzio assenso soluzioni proposte sospensione della patente sospensione feriale spending review Stalking tabella tabelle millesimali tariffe forensi tassi usurari tracce di esame tribunali tulps usucapione usura