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Pubblichiamo il resoconto della cena di gala annuale della British Italian Law Association (BILA) svoltasi lo scorso 27 gennaio a Londra.
Durante l’evento l’avv. Alessandro Buralli, Direttore di Altalex, ha incontrato l’avvocato e solicitor Rocco Franco, Presidente del BILA.
Al termine dell’incontro è stato deciso di riservare uno spazio su questa rivista a tali iniziative internazionali che, oltre alla particolare valenza dello scambio culturale, sono l’occasione per un confronto sul ruolo dell'avvocato nei due ordinamenti, e più in generale sul futuro della professione forense in Europa.
(Altalex, 15 febbraio 2012)
BILA Annual Dinner: avvocati inglesi solidali con colleghi italiani
(Londra, 27 gennaio 2012)
Gli avvocati inglesi seguono con molto interesse le riforme in corso in Italia, esprimendo preoccupazione per gli interventi in atto sull'avvocatura che possono incidere sui valori fondamentali della professione legale (indipendenza, assenza di conflitti di interesse, segreto professionale). È quanto affermato da John Wotton, Presidente della Law Society, l’organismo di rappresentanza e di promozione degli avvocati inglesi (Solicitors) durante la cena di gala annuale della associazione British Italian law Association (BILA) tenutasi presso la prestigiosa e storica sede della Law Society in Chancery Lane a Londra.
Il presidente John Wotton ha espresso il proprio parere positivo sulle riforme attinenti al sistema legale italiano ed ha manifestato la propria volontà di proseguire con l’attività collaborativa creatasi tra Italia e Inghilterra in modo particolare allo scopo di far fronte alle problematiche che gli avvocati italiani che si recano in Inghilterra e Galles e quelli inglesi in Italia si trovano a dover affrontare. Collaborazione che non molto tempo fa ha portato ad un accordo tra Italia e Inghilterra avente ad oggetto il riconoscimento dell’attività formativa svolta all’estero, mediante la possibilità per gli avvocati italiani ed inglesi di acquisire gran parte dei crediti formativi maturati nell’altro paese, seguendo corsi accreditati dalla Solicitors Regulation Authority (SRA), «in cui un'ora di formazione continua riconosciuta dalla SRA corrisponde a un credito formativo italiano».
L’avvocato e solicitor Rocco Franco, partner dello studio Pini Franco LLP e Presidente della BILA, ha sottolineato il particolare e delicato momento regolamentare e di transizione dell’avvocatura italiana e di quella inglese esprimendo la propria solidarietà nei confronti dei colleghi. “La fase critica che stiamo attraversando richiede a tutti un notevole sacrificio e un grande impegno ed attenzione” ha sottolineato l’avv. Franco, il quale ha continuato il suo discorso ribadendo la necessità di un cambiamento più ampio e profondo dell’avvocatura italiana, cambiamento autonomo e indipendente dalla crisi economica che sta attraversando l’Europa. L’avvocato Franco d’accordo con quanto scritto dal Presidente della CCBE, Consiglio degli Ordini Forensi europei, al Presidente del Consiglio e al Ministro della Giustizia italiani in data 24 gennaio u.s., relativamente alle riforme del sistema forense contenute nella recente legge sulla stabilità, ha espresso la propria preoccupazione anche riguardo alle nuove disposizioni del c.d. Decreto Salva Italia che, come recentemente è avvenuto in Inghilterra con le c.d. “alternative business structures”, permetterebbe la costituzione di società di capitali tra professionisti/avvocati e soci non-professionisti investitori, con la creazione di situazioni conflittuali che possono sottoporre gli avvocati a pressioni da parte degli azionisti esterni di maggioranza, tali da compromettere la loro indipendenza decisionale a tutela innanzitutto degli assistiti. Nel sistema legale inglese, ha sottolineato l’avv. Franco, è già in atto una rivoluzione avente ad oggetto per l’appunto la possibilità di formare società allo scopo di creare degli studi multidisciplinari mediante la costituzione di società di capitali con la partecipazione azionaria di soggetti estranei alla professione. Cosa impensabile tanto in Italia quanto in Inghilterra fino a qualche anno fa perchè contrario ai principi tradizionali della professione, ma che in questi giorni sta diventando realtà.
L’evento annuale della BILA presieduta dall’avvocato Rocco Franco si è svolto alla presenza dell’ambasciatore italiano a Londra, S.E. Alain Giorgio Maria Economides, e del citato Presidente della Law Society, John Wotton.
Anche l’Ambasciatore italiano S.E. Alain Giorgio Maria Economides ha manifestato il suo compiacimento e la propria soddisfazione per i risultati raggiunti mediante la cooperazione tra l’avvocatura italiana e quella inglese ed ha augurato ai professionisti presenti di contribuire a mantere il livello di confronto vivo ed aperto per poter reciprocamentre contribuire al rispettivo miglioramento.
La BILA è una associazione fondata nel 1975 formata da professionisti e giuristi inglesi ed italiani. Malgrado la prevalenza dei soci sia di avvocati (inglesi ed italiani), tra gli stessi si annoverano diversi magistrati (italiani ed inglesi) e notai (italiani) soci.
Scopo dell’associazione è quello dell’interazione tra colleghi inglesi e italiani al fine principale di creare una cooperazione tra professionisti con l’intento di confrontare studiare e far conoscere il sistema legale di appartenenza e le problematiche ad esso legate mediante la formazione di gruppi di studio, l’organizzazione di convegni e seminari su materie di rilevanza europea sia in Inghilterra che in Italia.
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