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Riforma dell'ordinamento forense: il progetto approvato dal C.N.F. Consiglio Nazionale Forense, disegno di legge 27.02.2009 Clicca qui per il testo della notizia | |||
lex1978 04.03.2009 09:36 Riforma professione ciao a tutti, ho visto stamattina su questo sito che il 27.02.2009 il CNF ha approvato il disegno di legge che riforma la professione. Non ho ben capito se già da quest'anno ci sarà la preselezione informatica e l'esame senza codici commentati. Grazie a tutti. | |||
hartman 04.03.2009 10:24 Riforma professione è un disegno di legge e non legge dello stato per cui per adesso non ha alcun valore legale. Il ministro Alfano ha promesso al Cnf di farlo proprio e presentarlo a nome del governo.Con questa soluzione ci saranno tempi più celeri per l'approvazione ma sopratutto verrà limitata la possibilità di modifiche ed emendamenti (anche perchè il ddl è già stato ampiamente discusso e elaborato in collaborazione con le due commissioni parlamentari "giustizia") Allo stato attuale è probabile che in uno dei prossimi Consigli dei Ministri il governo farà proprio il testo e lo calendarizzerà per l'approvazione. Malgrado ciò i tempi per l'approvazione non potranno essere così ristretti poichè le due camere stanno già lavorando malissimo e sono ingolfate da tantissimo lavoro che procede molto ma molto lentamente (spesso lavoro anche inutile come le interrogazioni sugli errori arbitrali contro la Roma!!) a questo aggiungi che ci sono le europee, la finanziaria e che una forza politica (la lega) sta spingendo per dare precedenza all'attuazione del federalismo fiscale e che altri due partiti saranno molto impegnati nel progetto di costruzione del partito unico di centrodestra. Detto ciò potrebbe essere del tutto possibile che la discussione e la deliberazione proceda interamente nelle due commissioni giustizia, così come potrebbe essere del tutto possibile che parte della riforma sia anticipataa per decreto legge (giustificata dall'urgenza di ridurre immediatamente il numero dei legali italiani) la prova del nove l'avremo da luglio in poi quando il ministero emanerà i primi atti regolamentari per l'esame di dicembre 2009 | |||
hartman 04.03.2009 10:38 Riforma professione p.s. per me quel disegno di legge è un concentrato indecoroso e vergognoso di vessazioni,oneri e obblighi in capo ai giovani. E' una riforma volgare con la quale si cerca di risolvere dei finti problemi addossando tutte le colpe,le responsabilità ma sopratutto gli oneri in capo ai neo- professionisti (praticanti e giovani avvocati) | |||
hartman 04.03.2009 10:58 Riforma professione EFFETTI PER I PRATICANTI POST RIFORMA -test di ingresso presso i CDO per accedere al tirocinio.Si crea la categoria dell'aspirante praticante (art.41) -il tirocinio non instaura un rapporto di lavoro subordinato,il primo anno non prevede retribuzioni e solo dal secondo anno può prevedere un adeguato compenso.Viene previsto il primo caso di lavoro non retribuito per legge (art.41) -eliminazione del "tirocinio autonomo". I praticanti potranno esclusivamente sostituire il dominus nelle sue udienze (art. 41) -24 mesi di formazione permanente obbligatoria (minimo 250 ore) a pagamento (art.42) -esami e valutazioni intermedie durante il tirocinio (art.42) -rilascio del certificato di compiuta pratica che vi abilita a sostenere la preselezione per soli 3 tentativi. (art.42 e 43) -preselezione informatica per accedere all'esame scritto (art.45) -prova scritta: avente ad oggetto la redazione di un atto che postuli la conoscenza di diritto sostanziale e di diritto processuale in materia di diritto e procedura civile o di diritto e procedura penale o di diritto e giustizia amministrativa senza l'utilizzo di codici commentati che dovranno essere vistati qualche giorno prima (art.46) -la correzione avverrà con l'attuale sistema degli abbinamenti delle CDA (art.46) - prova orale: in forma di discussione con la commissione esaminatrice, durante la quale il candidato illustra la prova scritta, e dimostra la conoscenza delle seguenti materie: ordinamento e deontologia forensi, diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale; oltre ad altre due materie, scelte preventivamente dal candidato, tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto comunitario ed internazionale privato, diritto tributario, ordinamento giudiziario.Per superare l'esame bisogna raggiungere almeno il 30 in tutte le materie (art.46) | |||
hartman 04.03.2009 11:04 Riforma professione EFFETTI PER I PRATICANTI ATTUALI E PRE-RIFORMA Art. 49. (Disciplina transitoria per l’esame) 1. L’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato previsto all’articolo 48, comma 1, ferma la prova di preselezione informatica prevista dall’articolo 45, si articola: a) in tre prove scritte aventi ad oggetto: 1) la redazione di un atto giudiziario di primo grado, che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto civile, il diritto penale e il diritto amministrativo; 2) la redazione di un atto giudiziario di impugnazione, che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto civile, il diritto penale e il diritto amministrativo; 3) la redazione di un parere motivato da scegliersi tra tre questioni in materia regolata dal codice civile, dal codice penale o dal diritto amministrativo; b) in una prova orale durante la quale il candidato deve illustrare la prova scritta e dimostrare una sufficiente conoscenza delle seguenti materie: ordinamento e deontologia forensi, diritto civile, diritto penale, diritto processuale civile, diritto processuale penale; oltre ad altre due materie scelte preventivamente dal candidato tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto comunitario ed internazionale privato, diritto tributario,ordinamento giudiziario. 2. Si applicano le disposizioni di cui all’art. 46, commi da due a undici. (NDR che prevede l'impossibilità di utilizzare i codici commentati) | |||
lex1978 04.03.2009 11:21 Riforma professione Grazie Hartman per le tue lucidazioni. Certa è una cosa che per conseguire un'ABILITAZIONE solo per la nostra professione il percorso è così difficile, e mi limito a difficile per non scrivere altro. | |||
aquilagrigia 04.03.2009 12:40 Riforma professione scusate, ma per chi è abilitato da più di cinque anni e non è mai stato iscrito, cosa succede? | |||
hartman 04.03.2009 12:47 Riforma professione non avendo esercitato la professione verrebbe cancellato dall'albo | |||
enzolapasta 04.03.2009 13:05 Riforma professione a saperlo mi iscrivevo a medicina!!!!!! faticavo all'università, perchè diciamolo onestamente 26 esamini di cui solo 14 obbligatori ed utili (v.o.) non sono impossibili da sostenere rispetto ai 55 di medicina o alle analisi matematiche varie al politecnico, però poi l'abilitazione non sarebbe stata una cosa impossibile!!!! per i medici 3 mesi presso diversi reparti all'ospedale e 100 domande a scelta multipla come prova di abilitazione: e questi salvano la vita mica discettano di procedura civile o penale.... il problema è che non si fa selezione all'università creando false aspettative.... | |||
jollystar5 04.03.2009 13:13 Riforma professione Questo progetto presenta gravissime e censurabilissime disposizioni. Molte delle quali, incredibilmente, sono proprio a danno della stessa categoria forense. Ma del resto, già da parecchio vado dicendo che i peggiori nemici degli avvocati, sono proprio gli avvocati. Nel dettaglio, la riforma vuole colpire gli avvocati più giovani e beneficiare i più anziani. E' singolare, peraltro, che, a parte i praticanti, nessuno si lamenti, nonostante il fatto che gli avvocati più giovani sono in numero estremamente cospicuo. | |||
Fenicio 04.03.2009 13:27 Riforma professione Già! Che vogliano "tentare" di rendere un poco più serio l'accesso è sacrosanto, perché tanto prova e riprova lo passano proprio proprio tutti l'esame. Ma che si voglia radiare chi non raggiunga un certo reddito è una vaccata colossale che va a detrimento degli ultimi arrivati senza papà alle spalle. Quale libera professione al mondo richiede un tot di redditi, in palese contrasto col libero mercato? E poi manco sono fissati parametri: che forse ogni Ordine potrà fare un po' stile casa delle libertà? "Facciamo un po' come ***** ci pare". Non so se quella parte della riforma sia più contraria alla costituzione o alle norme comunitarie sulla libera concorrenza | |||
jollystar5 04.03.2009 13:50 Riforma professione Sulla faccenda del reddito minimo si è già discusso sul forum di altalex. A parte l'aspetto dell'incostituzionalità, a me pare una norma priva di utilità e infatti non mi risulta che esista nulla di analogo non solo in Italia, ma nemmeno in Europa e nel resto del mondo. A che serve una norma del genere? Io non riesco a capirlo. Se si pensa che chi dichiara un reddito basso sia un evasore fiscale, allora la questione sarebbe di competenza dell'Agenzia delle entrate e non vedo cosa dovrebbero entrarci i Cdo. Per giunta, si può lavorare pochissimo e incassare molto (con 3 ricorsi in cassazione si superano di slancio i limiti di reddito che presumibilmente verranno fissati), oppure si può lavorare moltissimo e incassare poco (magari facendo dozzine e dozzine di cause al gdp di importo modesto). E' ancora possibile che il pagamento delle competenze possa slittare anche di molti mesi (o anni se si pensa ad un cliente che è fallito), e quindi il reddito in un certo anno potrebbe essere anormalmente basso benché si abbiano crediti rilevanti da riscuotere. Se poi ci fosse la discrezionalità degli Ordini, si aprirebbe un mercato delle vacche semplicemente allucinante. E poi, se uno lavora poco, che danno fa agli altri? Forse vorrebbe lavorare di più e non ci riesce. E' questa una colpa? Oppure preferisce lavorare poco e dedicarsi alla contemplazione. E che pregiudizio ne soffrono gli altri? | |||
ceccks 04.03.2009 14:32 Riforma professione Solo un'osservazione sul reddito minimo che riprende ciò che è già detto: ma sarà l' Agenzia delle Entrate a dire se il mio reddito è o non è congruo. Libera professione, se decido di prendermi un anno sabbatico e non guadagnare ne dovrò mica rendere conto a qualcuno! Molto d'accordo, invece, con l'assicurazione professionale obbligatoria, anche se credo che di fatto quasi tutti oramai ce l'abbiano. Quanto alla formazione continua.... l'esperienza che ho qui a Padova è per il momento positiva, ci sono buoni corsi anche gratuiti, poi in giro non so. | |||
twain15 04.03.2009 16:11 Riforma professione A un recente incontro di formazione è stato fatto notare come qualche "collega", pur svolgendo stabilmente altri lavori alle dipendenze di aziende, resti iscritto all'albo. Tale espediente potrebbe portare costoro a maturare una seconda pensione versando il minimo previsto dalla C.P.A.. Naturalmente la connivenza dei vari C.d.O. è qualcosa in più di un sospetto. Le regole esistono già... basterebbe farle applicare per non dover vedere nascere capolavori quali la riforma di cui stiamo parlando. | |||
twain15 04.03.2009 16:11 Riforma professione A un recente incontro di formazione è stato fatto notare come qualche "collega", pur svolgendo stabilmente altri lavori alle dipendenze di aziende, resti iscritto all'albo. Tale espediente potrebbe portare costoro a maturare una seconda pensione versando il minimo previsto dalla C.P.A.. Naturalmente la connivenza dei vari C.d.O. è qualcosa in più di un sospetto. Le regole esistono già... basterebbe farle applicare per non dover vedere nascere capolavori quali la riforma di cui stiamo parlando. | |||
hartman 04.03.2009 16:37 Riforma professione io mi chiedo: ma com'è possibile che il CNF (organo di rappresentanza dell'avvocatura) presenti una norma per ampliare i controlli fiscali della categoria? oltretutto controlli fiscali non per far emergere il nero ma per verificare se i colleghi possano essere "degni" di continuare ad essere iscritti all'albo degli avvocati!!!! Quando il governo Prodi si permise di fare molto molto meno con il decreto Bersani, il cnf, le camere penali,le camere civili e tantissime associazioni di categoria manifestarono per mesi e combinarono un casino nei tribunali. Oggi,invece, di fronte a norme classiste,vergognose e indecorose (termine tantoi caro al Cnf) tutto tace Ma che caxxo di norma è una norma che decide la permanenza in una categoria in base al censo?? un professionista senza raccomandazioni, senza papà avvocato e senza società che ti passano pratiche sono tutti indegni di continuare a svolgere questa professione? sono indegni gli avvocati che prestano servizi a prezzi irrisori nei patronati? sono indegni tutti quegli avvocati d'ufficio che con grande valore sociale lavorano gratis per gli ultimi della società? sono indegni tutti quei giovani avvocati e praticanti che all'inizio della propria carriera devono accontentarsi di poche cause dinanzi al giudice di pace? sono indegni tutti gli avvocati che lavorano nel previdenziale per aiutare a prezzi irrisori o gratis anziani e malati di tumore in attesa di contributi assistenziali? | |||
hartman 04.03.2009 16:48 Riforma professione ed ancora: ma siete tutti d'accordo che i consigli degli ordini (quindi altri colleghi come noi) possano accedere liberamente ai nostri dati delle agenzie delle entrate e della cassa forense? siete d'accordo che possano vedere quanti procedimenti abbiamo chiuso,quanto abbiamo fatturato, quali altri redditi possediamo, da dove provengono i redditi, come si svolge la nostra attività (la legge impone di valutare anche la continuità delle prestazioni!) Qualcuno,inoltre, mi ha fatto notare che nel ddl è previsto che non solo tutto ciò dovrà essere controllato da altri colleghi come noi del nostro circondario ma oltretutto questa attività sarà supportata da commissari del Cnf che potranno agire ,anche autonomamente. Qui siamo alla follia pura!! all'autocastrazione di una categoria!! al cannibalismo puro!! | |||
jollystar5 04.03.2009 16:58 Riforma professione Aggiungo che, per quanto mi riguarda, per i primi 6 anni della professione sono stato sempre al di sotto dei limiti minimi di reddito previsti dalla cassa forense. Non perché facessi nero o perché non volessi lavorare, ma semplicemente perché quelle erano le cifre che riuscivo a racimolare, con grande fatica. Se ci fosse stata questa norma, sarei stato cancellato. | |||
aquilagrigia 04.03.2009 17:10 Riforma professione scusa, hartman, ma se non sono mai stato iscritto all'albo da dove dovrei essere cancellato? Alcuni parlano di un sorta di verifica al momento della iscrizione. Il regolamento su questo punto tace assolutamente. | |||
hartman 04.03.2009 18:01 Riforma professione si mi riferivo ad un possibile iscrizione successiva.Se chiaramente non si è iscritti non si può essere cancellati.Semmai il dubbio nasce nel caso in cui ci si volesse iscrivere successivamente ma qui il disegno di legge è chiaro Art. 15. (Iscrizione e cancellazione) 1. Costituiscono requisiti per l’iscrizione all’albo: a) avere superato l’esame di abilitazione non oltre i cinque anni antecedenti la data di presentazione della domanda di iscrizione; | |||
VCBUSCEMI 04.03.2009 23:52 Riforma professione Cari, colleghi per chi volesse iscriversi oltre i 5 anni dal conseguimento dell'abilitazione, bisogna ripetere l'esame o addirittura anche il periodo di praticantato? Sono un dipendente della P.A. ove in gran parte svolgo mansioni legali, tra l'altro piuttosto giovane, ma con questo disegno di legge - visti i tempi - vedo sempre più diradarsi la possibilità di diventare in fututo un professionista del libero foro, che peccato! sono davvero dispiaciuto è una vergogna anni di studio e sacrifici al vento, purtroppo siamo in un Paese dove non c'è mobilità sociale! Qualcuno può rispondermi? Vi ringrazio. | |||
esegeta 05.03.2009 10:50 Riforma professione Siamo vermante unici in italia. Glia vvocati poi vedi cosa si inventano: 1) abilitazione a tempo: studio mi abilito ma devo iscrivermi entro cinque anni all'albo altrimento perdo il mio diritto 2) iscrizione per censo: posso rimanare iscritto all'albo solo se guadagno un tot altrimenti mi cacciano 3) iscrizione per età, posso iscrivermi solo fino al 50 anni di età, dopo tale facoltà mi è preclusa (dunque mi licenziano a quell'età non potrò nemmeno far fruttare i miei studi, men che meno se non mi sono iscritto non appena abilitato). Tralascio tutti i laccia e lacciuoli per diventare avvocato e naturalmente la immutata facoltà di fare il parlamentare magari per 6 7 legislature ed esercitare regolarmente. Mi sembra medio evo altro che liberalizzazioni | |||
bluemotions 05.03.2009 12:10 Riforma professione la norma sui redditi minimi la trovo veramente aberrante e se un avvocato di mezza età per un anno non riesce a raggiungere il minimo per qualsiasi motivo ( salute od altro) cosa farà, cambia mestiere? la trovo anche discriminante nei confronti delle donne, quante colleghe sono costrette ad esercitare la professione part-time per poter accudire figli piccoli e pensare anche alle faccende di casa, cosa faranno costoro dovranno rinunciare alla professione? non tutte le donne possono permettersi di esercitare la professione a tempo pieno e si accontentano di guadagnare di meno, perchè privarle di questa possibilità? | |||
hartman 05.03.2009 16:07 Riforma professione Una riforma ben poco epocale Data Pubblicazione 5/3/2009 Articolo tratto da: Italia Oggi La proposta del cnf sull'avvocatura di Ester Perifano - Direttivo nazionale Anf - responsabile per l'Ordinamento professionale Il giorno dopo il raggiungimento di quello che il presidente del Cnf Alpa ha definito «risultato epocale», qualche riflessione ulteriore si impone per chi,come l'Associazione nazionale forense, ha sin dall'inizio partecipato, con spirito lealmente collaborativo ma fermamente critico, ai lavori della Commissione consultiva costituita presso il Consiglio nazionale forense. Prima di tutto, però, va dato atto al Cnf, che con ciò ha rispettato la volontà del congresso, di avere inaugurato, anche se per il momento solo formalmente, un metodo di lavoro nuovo, riuscendo a tenere intorno a un unico tavolo le varie componenti dell'Avvocatura. Ciò tolto tuttavia, di epocale rimane ben poco. Dovrebbe, questa, essere la legge che, a 75 anni dalla precedente, modernizza la professione forense, consentendo agli avvocati italiani di competere con i loro colleghi europei in un mercato delle professioni ormai sovranazionale; dovrebbe, questa legge, finalmente, sciogliere nodi mai risolti, favorire un accesso che premi la qualità e la preparazione, un procedimento disciplinare sufficientemente terzo che giustifichi il mantenimento della giurisdizione domestica, una organizzazione delle istituzioni rispettosa delle esigenze di chiarezza e trasparenza ma anche consapevole della necessità di governare numeri ormai fuori controllo. La sensazione, netta, è invece quella di trovarsi di fronte alla più gattopardesca delle operazioni: cambiare tutto per non cambiare nulla. L'impianto della proposta non si discosta affatto da quello della legge del 33, anzi lo peggiora, finendo per ingabbiare gli ordini circoscrizionali in un meccanismo di minuziosi regolamenti, affidati al Cnf, che ne dovrebbero scandire la vita e le funzioni in ogni particolare. Assai poche le concessioni di modernità: per gli ordini, il punto di maggior impatto è il voto per l'elezione dei consiglieri limitato a due terzi degli eligendi, mentre il Cnf viene mantenuto esattamente uguale a quello che è oggi (e che era nel '33): un organo di secondo grado, composto da 26 consiglieri eletti con modalità del tutto singolari dai consigli degli Ordini circondariali, la cui rappresentatività effettiva rispetto al corpo professionale di provenienza è praticamente nulla, ma che vede però aumentare, qualitativamente e quantitativamente, le proprie competenze, con più di un problema per la futura compatibilità costituzionale. Il vero e proprio percorso ad ostacoli (test d'ingresso, scuole forensi obbligatorie e a pagamento, esami finali e preselezione informatica) che dovrebbe garantire la preparazione degli aspiranti avvocati già provoca le prime proteste: nelle università i nostri giovani(in modo assolutamente bipartisan) sono in agitazione. Intravedono, forse non a torto, un disegno tendente a ridurre i numeri, piuttosto che ad aumentare la qualità. Infine un procedimento disciplinare che, dopo un lungo giro, ritorna al punto di partenza, con consiglieri dell'ordine dell'incolpato chiamati, come 75 anni fa, a giudicare il collega che li elegge, senza alcuna incrinatura del rapporto controllore-controllato. Previsione che, senza dubbio, rende la categoria poco credibile quando chiede severità nei confronti dei co-protagonisti della giurisdizione, i giudici. Il confronto e il dibattito sono stati, nella Commissione, in parte strozzati dalla fretta e dalla esigenza, vera o presunta, di non essere superati dalla politica (ma il senatore Mugnai ha già dal novembre scorso depositato un ddl che coincide quasi integralmente con le scelte di oggi dell'avvocatura). Ora c'è un testo, pronto per il ministro Alfano, per consentirgli di mantenere la promessa fatta a tutti gli avvocati al Congresso di Bologna:la riforma, buona o cattiva che sia, è a portata di mano. Perché se le promesse fatte non dovessero essere mantenute, allora sarà il caso di iniziare a parlare di riforma davvero. | |||
redrex 05.03.2009 19:56 Riforma professione Un commento alla CONTROriforma: VERGOGNA! E così praticanti e giovani avvocati faranno la solita elemosina con una miriade di vessazioni alle spalle tra cui obblig odi frequenza a cOrsi ridicoli che allargano il conto corrente di società che li organizzano e guarda caso legate dagli stessi consiglieri dell'ordine che pubblicizzano i corsi. E dire che il decreto bersani che si vuole eliminare non ha prodotto alcun risultato! | |||
wildside 06.03.2009 10:59 Riforma professione Mi sembra che i tempi siano abbastanza stretti per attivarci e far sentire la voce di quanti come me hanno deciso di lavorare come dipendenti e che, avendo conseguito con tanta fatica la sperata abilitazione, non vogliono perdere l'esercizio di un diritto già quesito (ossia quello di iscriversi all'albo in futuro). Per quanti fossero interessati ad organizzare iniziative e ad esprimere il proprio dissenso lascio il mio indirizzo mail: s.fanali@gmail.com | |||
bertoldo 06.03.2009 18:49 Riforma professione il progetto approvato dal Consiglio nazionale forense in data 27.02.2009 merita attenzione all'articolo 46-esami di stato-ed andrebbe utilizzato già nella prossima tornata di luglio,tempo in cui il ministro della giustizia dovrebbe emanare e bandire gli esami di stato per l'anno 2009. Un punto dolente dell'articolo 46 è il nr.6 dell'articolo che drovrà essere modificato"La prova scritta si svolge con l'ausilio dei testi di legge con citazioni giurisprudenziali.I testi di legge portati dai candidati per la prova devono essere controllati il giorno dell'inizio della prova stessa e collocati sul banco su cui il candidato sostiene la prova. | |||
leopippo 07.03.2009 10:28 Riforma professione Mi sembra un progetto di una incostituzionalità rara. Purtroppo penso di aver letto bene, ma se uno, come è il mio caso, è dipendente di un'azienda privata ed ha conseguito l'abilitazione a novembre 2004 o si licenzia di corsa nei prossimi mesi (per non far decorrere i cinque anni) o perde la possibilità di iscriversi all'albo buttando alle ortiche anni di fatica e sacrifici e con buona pace di un diritto acquisito. Ma davvero potrebbe essere un progetto di così imminente approvazione? E davvero in questi termini? | |||
bluemotions 07.03.2009 12:58 Riforma professione Purtroppo, pare di si.Sembra incredibile che questa riforma che presenta profili di incostituzionalità, secondo me, quando pone limiti di età e di reddito per accedere alla professione e contrasta pure con i principi del libero mercato sia stata partorita non da politici ignoranti della materia, ma dai colleghi del Cnf col beneplacito dell'Aiga. A me pare evidente che l'unico principio guida sia l'intenzione di sfoltire il numero degli iscritti. | |||
hartman 07.03.2009 14:30 Riforma professione sul portale dell' Aiga non c'è nulla contro questa riforma.strano per un associazione che dovrebbe tutelare gli interessi dei giovani avvocati. La situazione è molto grave ma vi inviterei a non fare allarmismo eccessivo, chi ha un posto di lavoro se lo tenga stretto, la riforma sta ancora in un disegno di legge per cui prima di fare delle scelte importanti accertatevi che il ddl sia diventato legge dello stato. Personalemente io mi aggiorno sui portali di camera,senato, delle camere penali, delle camere civili e su questo ottimo blog http://ilbuondiritto.splinder.com/. Probabilmente ci sono altre utili risorse online, se ne avete da suggerire fatelo pure in ogni caso teniamoci aggiornati tramite questo spazio e quando andate a votare pensateci due volte prima di farlo portando consenso a tutti coloro che stanno cercando di agevolare i forti (vedi le leggi in discussione sulle norme per la chiusura della parafarmacie che hanno dato molto lavoro a quei giovani famacisti che non avevano la farmacia del papà o milioni di euro per comprarsene una, le norme per attribuire ai notai le separazioni fra coniugi, le norme per favorire i figli di notai nel concorso notarile.....) | |||
hartman 07.03.2009 16:18 Riforma professione dopo il senato anche alla camera discutono celermente http://www.camera.it/amministrazione/317/602/880/documentotesto.asp?tipo=1 | |||
wildside 09.03.2009 09:18 Riforma professione Chiedo ad hartman e a bluemotions se dobbiamo aspettare che il bel testo del CNF sia trasfuso in un decreto legge prima di attivarci e far sentire il nostro disappunto(allora forse come al solito non si potrà fare più niente)....lo strano silenzio che aleggia dietro un d.d.l. che è stato prediposto non da un organo qualunque, ma dal consiglio nazionale forense, sulla base di lavori condotti anche con le commissioni parlamentari, dovrebbe farci capire che qui poche persone cercano di scrivere le regole che coinvolgono migliaia di persone. ribadisco pertanto la necessità di metterci in contatto e di sensibilizzare quante più persone possibile, | |||
hartman 09.03.2009 10:32 Riforma professione sono d'accordo, dovremmo cominciare a costituire dei gruppi di protesta in ogni singolo distretto e manifestare tutto il nostro dissenso all'interno degli organi istituzionali,dentro i tribunali,durante gli incontri della formazione continua etc etc. Se l'Aiga stesse dalla nostra parte sarebbe già una gran cosa ma come avrete notato questa associazione rema contro per cui o troviamo un'altra maggiormente rappresentativa o ci mobilitiamo spontaneamente su ogni singola realtà | |||
andreabencini 09.03.2009 17:59 Riforma professione Credo che tutti i praticanti ed i giovani avvocati dovrebbero ribellarsi con tutte le loro forze a questo ennesimo tentativo di privilegiare le vecchie generazioni rispetto alle nuove. Sinceramente credo che il C.N.F. dovrebbe "vergognarsi" del disegno di legge approvato! Ma che razza di paese è quello in cui i "vecchi" continuano a prevaricare i più giovani solo per tutelare i loro interessi? Che bel futuro che ci aspetta! Sono indignato da questo atteggiamento vessatorio e lobbista...si vuol davvero limitare il numero degli avvocati (oggettivamente troppi) operanti in Italia? Semplice: lasciamo che sia il mercato a scegliere chi veramente vale e chi no! perchè il principio di libera concorrenza non deve valere nella professione forense? Spero, ma non ci credo, che la classe politica si rifiuti di approvare un simile progetto di legge e auspico anche che da parte dei colleghi più anziani si levi qualche critica nei confronti di questo nuovo tentativo di porre gravissime ipoteche sul futuro di noi giovani. P.S. Esimi colleghi del C.N.F. avete mai provato a redigere un parere o un atto giudiziario basandovi solo su disposizioni di legge e senza consultare i commenti della giurisprudenza? Si? Beh allora avete sbagliato mestiere...dovete essere tutti nominati consiglieri di Cassazione! | |||
saitta 10.03.2009 10:12 Riforma professione sono disgustato dalla riforma sono d'accordo solo sull'assicurazione civile aiga non ci difende? ma quanti iscritti ha mi chiedo (mistero) e soprattutto da quanto sono iscritti all'albo? in qualche caso hanno soci iscritti persino da 15 anni! non c'entrano molto con i giovani avvocati per il cnf:ma ci sono colleghi che neppure sanno cos'è | |||
hartman 10.03.2009 12:57 Riforma professione questo enorme dissenso deve farci riflette sopratutto - in occasione del rinnovo dei consigli degli ordini,della cassa forense,del cnf... - nei periodi elettorali per il rinnovo degli organi politici - quando qualcuno vi proporrà di iscrivervi alle camere civili e penali,all'aiga.... Quella proposta del CNF è stata elaborata con l'accordo delle maggiori associazioni professionali,anche perchè il min. Alfano ha promesso di fare proprio il ddl solo se l'avvocatura fosse arrivata ad un documento unitario e ampiamente condiviso. stranamente,facendo delle indagini a campione, quasi nessuno è d'accordo con il suo contenuto (persino molti avvocati anziani sono contrari). Probabilmente,quindi, si è giunti a quella vergogna anche a causa del nostro immobilismo e della nostra incapacità di fare gruppo,tutelare i nostri interessi e di eleggere rappresentanti realmente rappresentativi | |||
andreabencini 10.03.2009 13:40 Riforma professione Propongo di organizzare una qualche forma di protesta contro quest'ennesima vergogna. Intanto bisognerebbe iniziare a costituire in ogni distretto un'organizzazione realmente rappresentativa dei praticanti e dei giovani avvocati (iscritti da meno di 5 anni). La prima battaglia dovrebbe essere a mio avviso quella per l'estensione dell'elettorato attivo e passivo per i consigli forensi ai praticanti visto che anche noi siamo iscritti all'albo e paghiamo le tasse professionali! Nessuna tutela è possibile senza rappresentanza. Poi bisognerebbe mettere in campo iniziative di protesta e di proposta fino ad arrivare se sarà il caso (mi auguro di no) ad un referendum abrogativo della nuova legge quando essa entrerà in vigore. Chiunque condivida questo progetto si faccia vivo..io sono pronto a partire! | |||
lex1978 10.03.2009 16:37 Riforma professione vi rendete conto che nessuno per la televisione parla di questa vergognosa riforma?è quasi come se non esistesse e invece farà tanti danni! bisognerebbe iniziare a divulgare la notizia, informare andrea pamparana che faccio una puntata del suo "indignato speciale" sulla questione. numerosi siti internet che organizzano anche corsi in preparazione all'esame, tacciono sull'eventualità di un nuovo esame e forse già da quest'anno se la nuova legge entrerà in vigore. Colgo pertanto l'occasione di rivolgermi a chiunque di voi che è parte integrante di qualche partito politico come tesserato o simpatizzate. Ci saranno le elezioni a giugno, fate sentire la vostra voce, date il vostro appoggio solo se questi politici potranno farsi porta voce della nostra protesta di cittadini onesti che hanno fatto sacrifici per studiare e per giungere ad esercitare una professione che forse non potremmo mai fare se il ddl diventa legge. il vostro voto o appoggio non per la poltrona o per la raccomandazione, ma per la libertà della nostra professione, senza paletti o vincoli di favoritismi. | |||
hartman 10.03.2009 17:30 Riforma professione tg5?indignato speciale? scherzi? la riforma verrà varata e votata dal governo presieduto da colui che paga certi giornalisti. Figuriamoci se questi si metteranno contro chi li sfama mettendo in primo piano la condizione dei giovani avvocati. Se si vuole iniziare ad avere spirito sociale, partecipazione e tutela bisogna evitare le associazioni di avvocati che remano contro i giovani avvocati,bisogna non votare alle elezioni dei cdo, prestare più attenzione alle elezioni politiche ma sopratutto manifestare il dissenso nelle aule di tribunale esattamente come fanno le camere penali e civili da sempre | |||
meliliana 11.03.2009 09:12 Riforma professione Salve...volevo informarvi che il Prof. Guido Alpa, presidente del Cnf, terrà un convegno presso l'Università La Sapienza il 12 marzo alle ore 15:00 in aula Calasso...partecipiamo numerosi e facciamoci sentire... | |||
wildside 11.03.2009 14:19 Riforma professione lo so che può rilevare poco ma su facebook ho trovato uno specifico gruppo di protesta: lo segnalo per gli interessati: io ho aderito e l'ho segnalato ai miei amici: "Difendiamo la nostra abilitazione da avvocati" | |||
damianona 11.03.2009 17:22 Riforma professione meliliana augurati che non venga nessun giovane avvocato a sentire alpa con l'aria che tira con la riforma ci scappa anche qualche pomodorata per il professore alpa | |||
meliliana 11.03.2009 23:05 Riforma professione io invece lo spero!! mi auguro una forte partecipazione e contestazione...cmq parteciperanno avvocati, praticanti e studenti...e se ci sono pomodori vanno bene anche quelli! | |||
jollystar5 12.03.2009 12:14 Riforma professione Già parecchi mesi fa, postai sul canale "generale" un messaggio con cui manifestavo l'idea che fosse necessaria una raccolta di firme per chiedere le dimissioni dell'attuale gruppo dirigente del Consiglio Nazionale Forense. Ebbene, quel mio messaggio ebbe zero (ZERO!) repliche. Evidentemente la cosa non interessava a nessuno. E allora beccatevi (anzi, becchiamoci) 'sto capolavoro di riforma. Così la prossima volta, ci penserete meglio. | |||
hartman 12.03.2009 12:40 Riforma professione purtroppo nè i praticanti nè i giovani avvocati hanno capacità di curare i propri interessi.La nostra partecipazione si limita a quattro post sul web e nei tribunali e sotto i palazzi della politica tutto tace. Ad aggravare questa situazione ci si mettono anche le associazioni di categoria che malgrado dovrebbero agire per tutelare i giovani fanno esattamente il contrario (guardate i loro portali sul web!) come guarire? facendo gruppo,organizzandoci, diffondendo informazione,evitando di iscriversi alle associazioni paraculo del cnf,non votando alle elezioni per il rinnovo degli organi dell'avvocatura, evitando di votare i partiti che tutelano lobbies e privilegi.... | |||
Fenicio 12.03.2009 13:29 Riforma professione "non votando alle elezioni per il rinnovo degli organi dell'avvocatura" Io queste "grillate" non le capirò mai: c'ho pure litigato di brutto con un conoscente su questa mentalità. In che modo non votare ed astenersi dovrebbe danneggiare chi è GIA' al potere? Senza scomodare l'Aventino, vedo che purtroppo la storia non insegna proprio niente | |||
jollystar5 12.03.2009 13:36 Riforma professione Ma infatti l'astensione dal voto è inutile. Occorre una protesta molto più "attiva". Il problema, semmai, è che ormai sarebbe troppo tardi. | |||
Fenicio 12.03.2009 13:47 Riforma professione Scusa Jolly, ma ancora non è legge: è solo un ddl. C'è ancora tempo allora. Se c'è un'associazione forense già contraria a tale proposta, mostrare una massiccia adesione a quest'ultima ritieni che non potrebbe influenzare la votazione? | |||
hartman 12.03.2009 16:06 Riforma professione potrebbe se le associazioni forensi nel territorio fossero tutte presenti e rappresentate. In molti distretti,invece, c'è l'oligopolio o il monopolio delle sole associazioni pro-Cnf. | |||
saitta 12.03.2009 18:06 Riforma professione ma che serve essere presenti sul territorio se nessuno ti caga o se servi solo per fare le feste il 25 dicembre?Ci sono associazioni poi come anf ,aiga , camere civili di cui è ignoto il numero di iscritti.Non si è mai saputo nè mai si saprà.Il motivo forse è noto.Non sono rappresentative. L'unica che dichiara il numero di iscritti è ucpi ed è ascoltata dalla politica ma non per il numero di iscritti (non dovrebbe superare i 5.000, 6.000 avvocati benchè ne dichiari sempre 8.500 da anni ormai) ma perchè è molto ricercata dai giornali. | |||
leopippo 12.03.2009 18:26 Riforma professione Io constato solo che nessuna associazione di nessun tipo pare preoccuparsi di questa riforma, neppure quella dei giuristi di impresa (i cui iscritti sono TUTTI potenzialmente a rischio di perdere l'abilitazione) a cui ho scritto e che mi ha risposto del tutto evasivamente. Il problema è che il disegno di legge colpisce più categorie, perdipiù deboli, che tra loro hanno poco in comune (praticanti, giovani avvocati, abilitati ma non iscritti.....) e che come tali non riescono a far fronte comune. Anche in questo forum parliamo tutti di darci una mossa, manifestare e protestare, ma nessuno sa bene cosa fare ORA che per evitare che l'aberrazione venga approvata. Prego meliliana di aggiornarci su cosa sia accaduto alla Sapienza nei confronti di Alpa: siamo nelle mani dei pomodori! | |||
meliliana 12.03.2009 20:03 Riforma professione Salve!!Oggi sono stata al famoso convegno e il Prof. Alpa purtroppo non ha detto nulla di nuovo di quanto già sappiamo...si è "giustificato"con la necessità di rinnovare e restituire importanza all' ordine forense...il probleme dei 200.000 inscritti all'albo molti dei quali senza praticare...ma soprattutto ha detto che a differenza di quanti molti possano aver detto non ci sono motivazioni partitiche o personali non avendo lui figli... mha!! IN difesa dei praticanti e degli avvocati si è invece pronunciatol' Avv.Rosa pres. dell' ordine degli avv.di Castrovillari oltre che ovviamente i rappresentanti di associazioni giovanili. vi consiglio di iscrivervi al gruppo Divieto di accesso su facebook...ah!!dimenticavo di dire che il presidente si è defilato allegramente, xkè aveva un altro convegno, quando la parola passava al pubblico!! | |||
wildside 13.03.2009 11:10 Riforma professione Quello che dice alpa è solo parzialmente vero...ossia una parte degli abilitati ha deciso di fare tutt'latro lavoro....ma una buona fetta degli avvocati non può iscriversi all'albo pur facendo consulenza legale o tributaria...quindi perchè mai io che lavoro per una società privata (non ex ente pubblico) non posso iscriversi da un elenco speciale al pari di quanto previsto per ENI, AMA etc...anche se faccio una professione legale? Una risposta l'avrei: perchè devo lavorare senza tutele presso un grosso studio 12 ore al giorno e non posso farmi una esperienza con tutte le garanzie del lavoro dipendente per poi magari mettermi da sola e fargli concorrenza.... al fine di intraprendere iniziative comuni, ribadisco che l'unico modo è quello di aderire ad un gruppo di facebook: difendiamo la nostra abilitazione da avvocati....questo ci consente di metterci in contatto e di fare frontecomune... | |||
bertuccelli 13.03.2009 11:13 Riforma professione 1) gravissimo che chi è contro la riforma si sia seduto vicino a chi ci vuole annientare 2) si poteva prevedere che alpa sarebbe scappato alle domande del pubblico "bravo" a chi ha dato un palco a questo signore per parlare davvero complimenti grrrrrrrrr ma siamo sicuri non fossero tutti d'accordo? :-( INTANTO NOI SE NO ANDIAMO IN PIAZZA LA PRENDIAMO IN QUEL POSTO!! ps:che significa "a differenza di quanti molti possano aver detto non ci sono motivazioni partitiche o personali non avendo lui figli" non capisco le motivazioni partitiche che significa? Che lui vorrebbe provare a smentire che forse è vicino alla destra corporativa? | |||
hartman 14.03.2009 16:36 Riforma professione secondo me la prendiamo in quel posto anche andando in piazza :O/ | |||
meliliana 15.03.2009 10:07 Riforma professione Per Bertuccelli: per quanto mi riguarda sono andata al convegno per sentire le motivazioni che giustificano la proposta ma soprattutto perchè nell' ambito universitario le notizie "girano" sempre molto personalizzate... Non saprei dirti se chi ha organizzato fosse d'accordo ma posso assicurarti la presenza di molti anche rappresentanti della vostr categoria, lì a contestare... Volevo cmq dire che anche io penso sia necessario farsi sentire in piazza perchè ho la sensazione che la riforma stia passando ad insaputa di molti... | |||
mariama 15.03.2009 11:30 Riforma professione ho un amico romano che è passato dall'aula del convegno mentre era in corso dice che c'era davvero poca gente e molti colelghi si lamentavano dell'assoluta incompetenza di qualche studente che ha parlato come relatore e che si è soffermato solo sulle scuole a pagamento ed il compenso (mentre il vero problema è l'esame PERCHE' SE NON PASSIAMO L'ESAME NON DIVENTIAMO AVVOCATI!) pagherei anche 3.000 euro per le scuole basta che ci fan passare l'esame comunque non si notava la differenza (tranne le scuole) tra quello che diceva uno studente ed alpa questo è il risultato del fatto che c'è gente che si alza la mattina e pensa di rappresentarci senza avere la benchè minima idea dei nostri problemi di praticanti sarei contenta di sapere questi che hanno organizzato chi sono e quante persone rappresentano tra gli studenti | |||
gangano 16.03.2009 15:17 Riforma professione a tutti coloro che frequentano il sito la riforma vergogna nasce dall'accordo del cnf con molti parlamentari avvocati di ogni colore politico compreso il ministro; il rischio è che la riforma passi nell'indifferenza di tutti; quindi consigli utili : scrivere scrivere ai deputati e senatori della commisione giustizia alla camera e senato (quasi tutti avvocati) per esprimere lo sdegno, scrivere ai giornali e soprattutto per chi ha ruoli politici in ogni partito contattare i propri amici politici parlamentari non avvocati e illustrare la vicenda per far modificare al momento la bozza vrgogna che taglia le gambe soprattutto ai praticanti in corso e a coloro che hanno addirittura terminato la pratica; | |||
mariama 16.03.2009 16:13 Riforma professione ma quale modificare???? è tutta da buttare nel cestino le modifiche richiedile te per me o la presentano così o con modifiche è lo stesso cambio mestiere è da prendere e buttarla INTERAMENTE nel cestino! | |||
gangano 16.03.2009 16:27 Riforma professione per mariana la riforma è uno schifo e questo è chiaro; se passasse in questo modo sarebbe una vergogna; personalmente ritengo che con i problemi seri che ci sono in italia la riforma forense è l'ultima delle questioni da affrontare; il problema è che qualcuno -vedi sopra- si è messo in testa di approvarla per eliminare fisicamente la classe dei praticanti e dei giovani avvocati, e dopo anni di sacrifici e spese non voglio che mi sia scippato il futuro; | |||
hartman 16.03.2009 16:41 Riforma professione prossimamente ci saranno novità provenienti dal Senato, appena ho news vi aggiorno. Sul forum ugai è stato proposto un volantino da affigere nei tribunali, fossi in voi lo attaccherei ovunque fosse possibile | |||
gangano 16.03.2009 16:46 Riforma professione domani la commissione ristretta giustizia al senato si riunisce per iniziare la discussione dei vari disegni di legge in materia di riforma forense; i membri della commissione sono sei questi sono i recapiti email: chiurazzi_c@posta.senato.it dalia_g@posta.senato.it ligotti_l@posta.senato.it longo_p@posta.senato.it mazzatorta_s@posta.senato.it pistorio_g@posta.senato.it io ho scritto esprimendo tutto il mio disappunto e la vergogna pr quesat presunta riforma; se vi vollet sfogare questi sono i recapiti | |||
hartman 22.03.2009 10:01 Riforma professione L'Antitrust: intervenire su Ordini "Resistono alla liberalizzazione" ROMA (21 marzo 2009)- La maggior parte degli Ordini sta resistendo ai principi di liberalizzazione introdotti dalla legge Bersani che va dunque rafforzata per garantire maggiore concorrenza nei servizi professionali. E' la principale conclusione cui è giunta l'indagine conoscitiva dell'Antitrust su 13 ordini professionali, avviata a gennaio 2007. "Dall'indagine - si legge nelle conclusioni - emerge una scarsa propensione delle categorie, sia pur con positive eccezioni, ad accogliere nei codici deontologici quelle innovazioni necessarie per aumentare la spinta competitiva all'interno dei singoli comparti". Anzi, "la liberalizzazione della pattuizione del compenso del professionista, la possibilità di fare pubblicità informativa e di costituire società multidisciplinari - si legge nelle conclusioni - non sono state colte come importanti opportunità di crescita ma come un ostacolo allo svolgimento della professione". Per l'Antitrust, insomma, "il settore dei servizi professionali non può sottrarsi ai principi concorrenziali più volte ribaditi anche a livello comunitario". Da qui l'auspicio ad "un intervento del legislatore volto ad emendare la legge Bersani, prevedendo: l'abolizione delle tariffe minime o fisse; l'abrogazione del potere di verifica della trasparenza e veridicità della pubblicità esercitabile dagli ordini; l'istituzione di lauree abilitanti; lo svolgimento del tirocinio durante il corso di studio; la presenza di soggetti 'terzi' negli organi di governo degli ordini". L'indagine condotta ha riguardato i codici deontologici di architetti, avvocati, consulenti del lavoro, farmacisti, geologi, geometri, giornalisti, ingegneri, medici e odontoiatri, notai, periti industriali, psicologi, dottori commercialisti ed esperti contabili. | |||
lex1978 23.03.2009 18:18 Riforma professione l'intervento dell'Antitrust può essere la "protesta" contro la riforma approvata dal CNF?o la sua voce resterà isolata e inascoltata? appare chiaro che la riforma tutto è tranne che conforme ai principi ispiratori della legge Bersani.. | |||
tuocco 23.03.2009 19:28 Riforma professione Sono d'accordo ad esercitare qualsiasi forma di pressione non violenta per contrastare questo obbrobrio ddl! Per molti di noi, l'approvazione di questo ddl, specie per i guadagni minimi annui, rappresenterebbe la morte lavorativa! Organizziamoci e facciamo una manifestazione nazionale! | |||
hartman 23.03.2009 21:45 Riforma professione ogni forma di protesta è utile e necessaria.Chi può sensibilizzi i parlamentari (meglio se giuristi),i condiglieri degli ordini, i rappresentati delle assoziazioni rappresentative etc etc | |||
hartman 26.03.2009 23:27 Riforma professione ragazzi come immaginavo l'AIGA ha gettato la maschera!!! ma quella G di Aiga non sta per Giovani????!!!!!!! guardate cosa mi è toccato leggere su questo link!!! http://www.osservatoriosullalegalita.org/09/note/03mar2/1500avvojus.htm 15.3.2009 Avvocati : AIGA , riforma professione necessaria per la giustizia da osservatoriosullalegalita.org La recente approvazione del progetto di riforma dell'ordinamento professionale, varato alla fine di Febbraio dal CNF dopo un serrato confronto con le varie componenti dell'avvocatura, è stata l'occasione per un convegno organizzato il 13 Marzo a Treviso dalla locale sezione AIGA in collaborazione con il Consiglio dell'Ordine. A discutere del tema, significativamente intitolato "Riforma della legge professionale quale presupposto ineludibile per la riforma della giustizia", sono intervenuti Mario Stradiotto, Componente della VI Commissione Permanente del Senato, Mario Cavallaro, Componente della II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, Fabio Gava, Segretario della Giunta per le autorizzazioni a procedere, e Andrea Pasqualin, già vicepresidente dell'OUA, con la moderazione di Franco Smania, Delegato eletto alla Cassa di Previdenza Forense. Le conclusioni sono state affidate a Giuseppe Sileci, Presidente nazionale AIGA. "Da settanta anni aspettiamo una riforma del nostro ordinamento" - ha detto Sileci - "e non potevamo perdere anche questa occasione. Il Ministro ha chiesto a gran voce alla Avvocatura un progetto di legge condiviso, garantendo in tal caso un pieno sostegno da parte del Governo. Oggi questo progetto unitario, al quale ha contribuito anche l'AIGA, esiste e la politica non ha più alibi per ritardare ulteriormente un intervento di riforma, essenziale per l'intero sistema giustizia". "Questo progetto di legge" - ha proseguito il Presidente AIGA - "pur con i limiti dovuti agli inevitabili compromessi raggiunti, ha dei punti di notevole modernità. Un accesso finalmente maggiormente razionale, una disciplina più credibile, un controllo sulla effettiva continuità dell'esercizio professionale sono elementi che potrebbero portare, nel lungo periodo, ad un reale crescita della intera avvocatura. E una crescita della Avvocatura" - ha concluso Sileci - "ha come conseguenza diretta un miglioramento del sistema giustizia, dato che gli Avvocati sono, e dovranno sempre più essere, parti essenziali nell'esercizio della giurisdizione.". | |||
gangano 30.03.2009 13:03 Riforma professione per tutti su Italia Oggi c'è un articolo che parla della riforma forense; dopo il c...o dell'antitrust i tempi si allungano e infatti il presidente della commissione giustizia Berselli (avvocato) di A.N. ora nuovo coordinatore del PDL in Emilia Romagna ha dichiarato che dovranno essere presi in considerazione gli spunti sollevati dall'Antitrust e che è convinto che almeno al senato il progetto sarà approvato entro l'estate per poi passare alla camera; qualche settimana addietro aveva parlato di soli due mesi pr approvare la legge; tradotto significa che il nuovo esame di dicembre sicuramente sarà dato con le vecchie regole anche perchè di solito il bando esce a luglio! scrivete al presidente della commissione Berselli (io l'ho già fatto) per esprimere il disappunto sulle parti vergognose della riforma alla luce anche delle critiche dell'antitrust. questo è l'email berselli_f@posta.senato.it oppure on.filippo.berselli@studioberselli.com | |||
hartman 30.03.2009 19:12 Riforma professione Berselli ha detto che andranno avanti celermente e che si soffermeranno esclusivamente sulle critiche dell'autority in merito al tentativo del centrodx di abrograre la legge Bersani | |||
hartman 30.03.2009 19:12 Riforma professione Berselli ha detto che andranno avanti celermente e che si soffermeranno esclusivamente sulle critiche dell'autority in merito al tentativo del centrodx di abrograre la legge Bersani.quindi la riforma dell'accesso non ha subito alcuno stop e alcun ripensamento | |||
saitta 30.03.2009 19:18 Riforma professione per l'utente di prima: si potrebbe fare causa per pubblicità ingannevole ad aiga :-) :-) qui il presidente locale ha il figlio che tra qualche mese finisce l'univ. :-) :-) | |||
esegeta 31.03.2009 09:27 Riforma professione Capisco la preoccupazione di chi deve svolgere l'esame, ma le vere illiberalità si annidano nel testo di legge. L'obbligo di iscrizione entro 5 anni dall'abilitazione, la possibilità di essere espulsi se non si raggiunge un minimo reddituale connessa alla circostanza che ci si può iscrivere fino a 50 anni, la dicono lunga sul carattere della riforma, anti concorrenziale ed anti storica. Personalmente poi ritengo assai curioso che un cittadino dopo essersi abilitato all'esercizio di una professione cd "liberale", possa essere cancellato per considerazioni, "censo", che in nulla attengono a corretto 'esercizio professionale... | |||
gangano 31.03.2009 16:43 Riforma professione per tutti per la quarta volta consecutiva è saltata la riunione della commissione ristretta giustizia al senato che doveva iniziare a parlare della riforma forense; quindi ancora nulla ed ormai credo che almento l'esame di dicembre sarà dato con le stesse regole! intanto sollecitate più possibile deputati e senatori sulla riforma vergogna perchè si cominciano ad annidare dubbi che potrebbero se non bloccare almeno modificare la riforma nella parte transitoria a favore di coloro che hanno iniziato o terminato la pratica . | |||
blaze1978 02.04.2009 10:00 Riforma professione Hartman ma sei già avvocato? No perchè penso che se uno usasse la metà della metà del tempo che impiega per scrivere su blog ed agosciarsi della riforma passerebbe al 100% qualsiasi esame...l'unica cosa che uno praticante abilitato come me può cambiare è se stesso...fateci un pensiero | |||
hartman 02.04.2009 10:03 Riforma professione Se uno la leggesse la riforma forse si renderebbe conto che il problema fondamentale non è l'accesso all'albo ma viceversa la permanenza degli attuali e futuri avvocati | |||
quirinus77 10.04.2009 20:13 Riforma professione Hartman sai come sta procedendo l'iter del ddl in Parlamento? Eventuali emendamenti, tempi prevedibili? Hai informazioni? Anche per gli altri colleghi... se avete notizie gentilmente postate i link dei siti che ne trattano. Grazie a tutti. | |||
quirinus77 11.04.2009 14:24 Riforma professione Grazie Hartman, sei stato gentilissimo. Ora vado a dare un'occhiata nei siti che hai indicato. Qual è la tua opinione circa i tempi di approvazione del ddl? Il CNF ha espresso apprezzamento per l'intenzione manifestata dagli esponenti di maggioranza ed opposizione con i quali si è incontrato di approvarlo in tempi spediti... Secondo te sarà così? Ciao e grazie ancora | |||
mollymer 19.04.2009 17:12 Riforma professione CARISSIMO HARTMAN MI SORGE UN DUBBIO TECNICO : MA..SE INTENDONO LIMITARE L'ACCESSO ALLA PROFESSIONE A TUTTI COLORO CHE NON SI SONO ISCRITTI ENTRO I 5 ANNI DALLA CONQUISTATA ( CON FATICA) ABILITAZIONE..PERCHE' MAGARI PER SALUTE O ALTRO, NON LO HANNO POTUTO FARE...CHISSA' SE CIO' NON SIA CONTRARIO ALL'ART. 11 DELLE PRELEGGI PER IL QUALE LA LEGGE NON DISPONE CHE PER L'AVVENIRE...E NON HA EFFETTO RETROATTIVO ( FARANNO DISPOSIZIONI TRANSITORIE ) ?..IN OGNI CASO QUESTA E' UNA PICCOLA PARTE DEL PROBLEMA..E RESTANO I GIOVANI E COLORO CHE,MAGARI SEMPRE PER SALUTE, NON HANNO POTUTO RAGGIUNGERE IL REDDITO MINIMO..PROPONGO LA FORMAZIONE DI UN GRUPPO CHE TROVI ACCOGLIMENTO IN QUALCHE TRASMISSIONE TELEVISIVA NON OMOLOGATA PER IVI FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE... CMQ CIAO | |||
quirinus77 19.04.2009 21:52 Riforma professione Mollymer, in effetti il tuo rilievo sul requisito dei 5 anni dall'abilitazione per iscriversi è assolutamente condivisibile. E' esattamente la situazione in cui mi trovo io: ho superato l'esame nell'ottobre 2004, per cui, nel mio caso, mancano pochi mesi per il compimento dei 5 anni suddetti. Perchè non mi sono iscritto? Ho deciso di non farlo, NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA (ancora) VIGENTE CHE MAI HA POSTO LIMITI TEMPORALI IN TAL SENSO, perchè ho seguito (e sto tuttora seguendo) un percorso professionale diverso da quello dell'avvocatura, ma ciò non toglie che potrei decidere di tornare sui miei passi ed iniziare ad esercitare la professione forense. Considerata la riforma in atto, che sto cercando di monitorare nel suo iter parlamentare, dovrò, per forza di cose, iscrivermi prima dei famigerati cinque anni, pur non avendone (almeno ora) esigenza effettiva, ma, come ripeto, non so se tale esigenza potrei averla in futuro e non capisco perchè devo perdere un diritto conquistato, come dici tu, con fatica, studio e sacrificio. Senza contare tutte quelle persone che si trovano nelle mie medesime condizioni, con la sola, determinante, differenza che per loro i cinque anni dall'abilitazione sono, magari, ampiamente trascorsi. E allora, hai perfettamente ragione quando dici che la nuova legge dovrebbe regolare soltanto per il futuro, come previsto, in termini generali, per le leggi, senza, pertanto, andare a ledere, diritti quesiti di chi, come me e come tanti altri, ha superato l'esame, ma che, per le ragioni più varie, non si è iscritto. Almeno, la legge dovrebbe prevedere una norma transitoria (non contemplata, nel testo del CNF) che consenta a quanti si siano abilitati da più di 5 anni e non si siano iscritti per le più varie ragioni, di potersi comunque iscrivere entro un termine (che so, di 6 mesi) dalla sua entrata in vigore. Mi sono soffermato solo sull'aspetto dell'iscrizione, ma certo la legge presenta tanti altri aspetti molto criticabili, ad iniziare, ovviamente, dal livello minimo di reddito quale criterio per la permanenza dell'iscrizione nell'albo. Mi auguro, solo, che nell'attuale fase di discussione del ddl vengano proposti ed approvati degli emendamenti capaci di eliminare i punti (e ce ne sono diversi) più controversi dell'attuale testo. | |||
ozzy05 20.04.2009 13:00 Riforma professione Adesso lo so che mi odierete. Non mi sembra però tanto sbagliato porre un limite temporale di "validità" dell'esame. E' vero che il buon avvocato si forma non solo con il superamento dell'esame. A maggior ragione, però, se per 5 anni ho fatto tutt'altro, come posso sperare di esercitare bene la professione? Inoltre, è banale dirlo, per essere un avvocato almeno DECENTE, occorre cmq continuare un percorso di aggiornamento e di studio continuo. | |||
esegeta 21.04.2009 08:09 Riforma professione magari ci si può aggiornare in quelle noiose giornate di studio in cui avvocati distratti e disinteressati hanno quale unico obiettivo di recuperare crediti, o magari girando per assicurazione a mendicare qualche euro in più di liquidazione... O forse a far le file per qualche grosso studio presso gli ufficiali giudiziari. Suvvia, non voglio criticare, ma l'intento della riforma è solo punitivo. Credo che chi non si sia iscritto all'albo ma magari ha fatto venti anni il cancelliere avrà delle buone conoscenze giuridiche? E se ha fatto il liquidatore qualche infarinatura sul danno, magari più di qualche avvocato, ce l'avrà? E se per avventura avesse fatto l'ispettore del lavoro qualcosina avrà pur appreso in tema di legislazione giuslavoristica? O come fa la p di legge gli unici che riescono ad avere conoscenze aggiornate sono i parlamentari (magari per 20 anni) che potranno come sempre fare quello che gli pare? | |||
quirinus77 21.04.2009 13:30 Riforma professione Esegeta concordo in pieno con quanto dici tu e, oltre ai tuoi esempi, mi permetto di aggiungerne un altro. Se uno, dopo l'abilitazione, ha studiato tanto (anzi, tantissimo, vi assicuro) per cercare di superare il concorso notarile, sperando di riuscirci, andandoci anche molto vicino, ma, magari, non riuscendoci, data la notevolissima aleatorietà di tale concorso, vi assicuro che avrà un'approfonditissima conoscenza del diritto civile (sicuramente del diritto societario e commerciale, successorio, contrattuale, dei diritti reali, delle obbligazioni, del diritto di famiglia e della volontaria giurisdizione). Insomma credo che a pieno titolo potrebbe esercitare la professione di l'avvocato civilista! Per cui è assolutamente vero che la norma, come dice giustamente Esegeta, ha un fondamento punitivo di certo non condivisibile e che, se non mi inganno, non ha pari nella legislazione di altre professioni liberali. | |||
gufasan 21.04.2009 17:04 Riforma professione Bhe l'ha situazione è drastica già adesso...siamo in tanti, troppi, rispetto alle richieste di mercato...io ho conseguito l'abilitazione al primo tentativo però sono il primo a dire che se trovassi qualche offerta interessante non me la fareiscappare. E' umiliante nonchè denigrante la situazione di una buona parte di giovani avvocati, quelli che non hanno parenti o amici nel campo. Io stesso sono combattuto se continuare o mollare tutto, visto che sono ancora in tempo, pur sapendo di dover gettare al vento anni di faticoso studio e di lavoro pruficuo e sottopagato. Purtroppo non si può vivere per sempre di sogni. So che ho ancora davanti molti anni di sacrifici e rinuncie e questo mi fa pensare...Se avessi avuto la fortuna di conoscere qualcuno che mi avesse seriemente prospettato quella che sarebbe stata la mia situazione dopo l'abilitazione, sicuramente avrei rinuciato a priori alla professione. Perciò io insisto per l'introduzione del numero chiudo alla facoltà di giurisprudenza, in modo tale che inizino il tortuoso camminio solo chi ha le capacità e le motivazioni, non chi si iscrive per ripiego o perche pensa che studiare giurisprudenza sia "cool".Ritornei al vecchio ordinamento, esami molto più corposi, e su materie che hanno strettamente attinenza con la vita professionale. Con tutto il rispetto ma ditemi voi che utilità avete tratto nella vostra carriera da esami tipo diritto romano o Esegesi delle fonti del diritto romano o storia del diritto italiano.Inoltre fisserei il numero max di volte in cui è possibile sostenere l'esame di stato (3 o 4) com'è già in uso in altri paesi (austria) e comìè per il concorso di magistratura. La fissazione di una soglia reddituale a mio avviso non ha finalità sanzionatoria, si vuole evitare o quantomeno ridurre l'evasione fiscale (come fa uno a campare con 8 euro all'anno),ed assottigliare l'albo degli avvocati, escludendo quelli che esercitano per passatempo. Spero solo che siano prefissate classi di reddito differenti in base agli anni di iscrizione all'albo. E' normale che il 30enne avvocato faccia fatica a superare allinizio tale limite reddituale. | |||
esegeta 22.04.2009 08:49 Riforma professione Con tutto il rispetto ma a valutare se ci sia evasione fiscale non spetta certo all'ordine degli avvocati, ma alla Guardia di finanza... I motivi che spingono ad esercitare, eventualmente, per passatempo non credo debbano interessare ai soloni dell'ordine... In ogni caso: per quale motivo un ingegnere, un commercialista un geometra possono eserciare per passatempo mentre l'avvocato no? Io vorrei ricordare che l'italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro, ed uno stato che mi fa studiare ed abilitare mi deve consentire di esercitare qualunque sia il mio reddito ed eventualmente sanzionarmi se non dichiaro il giusto. Detto ciò questo quello del reddito può anche essere un falso problema, dato che per raggiungere quello minimo basta fare qualche fattura a parenti et voilà, il limite reddituale è raggirato... La verità che l'avvocato e chi lo rappresenta a livello istituzionale è rimasto al 33: nella riforma nessun accenno alla possibilità di aderire al modello societario, nè alla possibilità di società fra professionisti e non professionisti e si che siamo nel 2009; ribadisco l'inico dato che emerge dalla p di legge è punitivo: abilitazione a tempo, iscrizione entro il 50 anno di età limite reddituale. | |||
hartman 22.04.2009 09:56 Riforma professione I controlli (non solo fiscali) delegati agli ordini e ai commissari del Cnf,che è bene ricordare potranno accedere ai dati della cassa forense e dell'agenzia delle entrate, non saranno finalizzati all'emersione del nero ai fini della lotta all'evasione fiscale. bensì I nostri consiglieri degli ordini e i commissari del Cnf potranno (rectius: dovranno) accedere a tutte le informazioni che riguardano gli iscritti all'albo al fine di determinare 1) il numero di procedimenti giudiziari e clienti di ogni singolo avvocato 2) redditi complessivi di ogni singolo avvocato 3) redditi di ogni singolo avvocato derivanti dalla sola professione forense Valutati questi tre requisiti i consigli degli ordini potranno, inaudita altera parte, cancellare dagli albi tutti quegli avvocati che non garantiranno un attività continuativa valutata su diversi parametri fra cui il reddito (quello più importante) in parole povere, pochi avvocati-consiglieri degli ordini potranno e dovranno farsi i caxxi nostri per vedere come e quanto guadagnamo ai fini della permanenza nell'albo.Ai consiglieri degli ordini si affiancherebbero anche i commissari del Cnf al fine di evitare che non nascano meccanismi di tutela locale che non permettano la cancellazione degli iscritti. Secondo dei calcoli del cnf con questa riforma a pieno regime potranno essere espulsi dalla professione almeno 1/3 degli avvocati italiani pari a circa 70.000 avvocati.Tenete presente che questi 70.000 saranno in buona parte giovani avvocati ed in particolare giovani avvocati che si sono resi autonomi dagli studi di provenienza | |||
hartman 22.04.2009 10:08 Riforma professione Chiaramente l'espulsione di 70.000 avvocati su 213.000 ridurrà il numero degli avvocati italiani a circa 140.000.Siccome anche 140.000 saranno tanti in contemporanea il cnf ha pensato di introdurre dei limiti all'accesso alla professione prevedendo: 1) la riduzione del numero degli avvocati che potranno avere praticanti (massimo 2 dopo 5 anni dall'iscrizione all'albo) con l'introduzione del numero chiuso dei praticanti 2) esame per poter diventare praticante (nascerebbe la categoria dell'aspirante praticante) 3)esami in itinere,formazione continua e altri oneri per poter rimanere praticante 4)eliminazione del patrocinio autonomo dei praticanti,maggiori spese per "praticare",impossibilità di essere retribuito durante il primo anno di pratica 5)esami più selettivi per poter diventare avvocato 6)impossibilità di diventare avvocato dopo 3 non ammissioni (massimo 3 tentativi) 7) impossibilità di diventare avvocato dopo una certa età 8) impossibilità di diventare avvocato se non ci si iscrive all'albo entro 5 anni e tante altre piccole norme per precluderci la professione o per espellerci successivamente | |||
hartman 23.04.2009 23:47 Riforma professione "fortunatamente" l'attività del Parlamento è totalmente ingessata,le proposte di legge da votare sono un infinità,le due camere procedono molto lentamente e la Lega sta pressando per dare priorità al federalismo fiscale.A tutto ciò aggiungete che il recente terromoto in Abruzzo metterà in secondo piano molte priorità e sposterà nel tempo le discussioni sulla riforma forense.Non è un caso che ultimamente l'avv.Alpa si stia sbracciando per propagandare la "bontà" della sua riforma. A prescindere da tutto ciò quando vi troverete a votare per scegliere una forza politica che ci governi o per scegliere chi rappresentarci negli organi dell'avvocatura pensateci bene prima di esprimere una preferenza | |||
hartman 30.03.2010 17:45 Riforma professione Il Parlamento si è svegliato.Oggi è in discussione la riforma dell'ordinamento forense. In questo link potrete visionare in diretta la seduta del Senato http://www.senato.it/webtv/webtv_seduta_real.htm | |||
La prova digitale nel processo penale
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PUNTO&LEXLa Cassazione, con sentenza n. 30033 depositata lo scorso 29 luglio, accogliendo il ricorso presentato dal procuratore generale... E' stata immediatamente pubblicata, come supplemento ordinario n. 171 della Gazzetta Ufficiale n. 175 del 29 luglio 2010,... Il Consiglio nazionale forense ha diffuso ieri, 28 luglio, via mail, una circolare indirizzata ai Presidenti dei consigli... E' stata annullata, con rinvio, da parte dei giudici di legittimità - sentenza n. 29936 del 29 luglio... |
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